Visto che siamo all’inizio dell’anno vogliamo pubblicare l’oroscopo, o meglio il pronostico, per il 2011, certo, vero, infallibile composto fresco fresco da Francois Rabelais nel 1662.
Incominceremo, come è tradizione, dagli astri
Delle eclissi di quest’anno
Quest’anno vi saranno tante eclissi di sole e di luna che ho paura, non a torto, che le nostre borse ne patiranno e i nostri sensi si turberanno. Saturno sarà retrogrado, Venere diretta, Mercurio incostante. E un mucchio di altri pianeti non obbediranno al vostro comando.
Onde, per quest’anno, i granchi cammineranno di traverso, le pulci saranno la maggior parte nere; il ventre andrà per davanti, il deretano siederà per primo.
Delle malattie di quest’anno
Quest’anno i ciechi non vedranno che ben poco, i sordi udranno abbastanza male, i muti non parleranno affatto, i ricchi staranno un po’ meglio dei poveri e i sani meglio dei malati.
E attenzione ai nostri polmoni che non diventino neri come carboni.
La vecchiaia sarà incurabile quest’anno a causa degli anni passati. I malati di pleurite sentiranno un forte male al costato. Chi avrà flusso di ventre andrà spesso alla tazza; il mal d’occhi sarà molto dannoso alla vista. E regnerà quasi universalmente una malattia ben orribile e tremenda, maligna, perversa, spaventevole e odiosa, la quale farà stupire il mondo a tal punto che molti non sapranno che pesci pigliare. Tremo di paura al pensarlo: poiché sarà epidemica, e si chiamerà bolletta.
Dello stato di alcune persone
È la più gran follia del mondo pensare che vi siano astri per i re, papi e grossi signori più che per i poveri e miserabili; come se fossero state create nuove stelle dopo il tempo del diluvio o di Nostradamus o di quando sorsero nuove repubbliche.
Tenendo dunque per certo che gli astri si curano così poco dei re come dei pitocchi, e dei ricchi come dei bricconi, lascerò ad altri folli pronosticatori parlare dei ricchi e delle loro escort, e parlerò delle persone di bassa condizione e in primo luogo di quelle sottomesse all’influsso di Saturno come gli sprovvisti di denaro, i gelosi, i malpensanti… essi non avranno quest’anno ciò che vorrebbero e si gratteranno spesso anche là dove non prude.
I sottomessi all’influsso di Giove cioè i baciapile, accattoni, fratacchioni, imbrattacarte… se la passeranno secondo il loro denaro.
I sottomessi all’influsso di Marte come cavadenti, medicastri, rosticcieri, beoni e scrocconi … faranno quest’anno buoni colpi; ma taluni di loro saranno soggetti a ricevere qualche legnata quando meno se l’aspettano.
I soggetti all’influsso di Venere come cameriere d’albergo, avvocatesse, lavandaie… quest’anno miglioreranno in reputazione, ma entrando il Sole in Cancro difficilmente le femmine concepiranno senza operazione virile e ben poche vergini avranno latte alle mammelle.
Delle quattro stagioni dell’anno
In tutto l’anno non vi sarà che una luna e non sarà affatto nuova. A proposito: in primavera voi vedrete fiori metà di più che nelle altre tre stagioni.
D’estate non so qual tempo, né qual vento tirerà, ma so bene che dovrà far caldo e regnare vento marino.
In autunno si vendemmierà, o prima o dopo; per me è lo stesso, purché ci sia vino a sufficienza. Quelli e quelle che han fatto voto di digiuno fin che siano stelle in cielo, a quest’ora, per mia concessione e dispensa possono cibarsi. Guardatevi dalle lische mangiando i pesci. E dal veleno vi guardi Iddio.
D’inverno, secondo il mio piccolo intendimento, non saranno saggi quelli che venderanno le loro pellicce per comprar legna. Se piove non immalinconite: tanto meno polveri sottili avrete per la strada; tenetevi al caldo, abbiate timore dei catarri, bevete del migliore in attesa che il nuovo si perfezioni, e, fatemi un favore, d’ora in avanti non fatela più a letto…
questa è la mia profezia, un augurio, un’utopia, state bene e così sia!


