Archivio for aprile, 2011
I nostri candidati della Federazione della sinistra di Vigevano e Gambolò
29 aprile: incontro pubblico con Teresio Forti alla Coop Portalupi – Vigevano
1° maggio per il lavoro e contro la guerra
COORDINAMENTO 2 APRILE
Le persone, le organizzazioni e le associazioni che in questo periodo hanno sentito la necessità,
attraverso appelli, prese di posizioni e promozione di iniziative, di levare la propria voce
- CONTRO LA GUERRA E LA CULTURA DELLA GUERRA
- PER FERMARE I MASSACRI, I BOMBARDAMENTI E PER IL CESSATE IL FUOCO IN LIBIA
- PER SOSTENERE LE RIVOLUZIONI E LE LOTTE PER LA LIBERTÀ E LA DEMOCRAZIA DEI POPOLI MEDITERRANEI E DEI PAESI ARABI
- PER L’ACCOGLIENZA E LA PROTEZIONE DEI PROFUGHI E DEI MIGRANTI
- CONTRO LE DITTATURE, I REGIMI, LE OCCUPAZIONI MILITARI, LE REPRESSIONI IN CORSO
- PER IL DISARMO, UN’ECONOMIA ED UNA SOCIETÀ GIUSTA E SOSTENIBILE
ESPRIMONO
LA LORO NETTA OPPOSIZIONE AL COINVOLGIMENTO DELL’ITALIA
NEI BOMBARDAMENTI IN LIBIA
alla luce
- dell’articolo 11 della nostra Costituzione
- del passato coloniale del nostro paese e delle stragi ad esso collegate
- del sostegno e delle armi dati al regime di Gheddafi fino all’ultimo momento
- del non impegno per il cessate il fuoco e l’apertura di corridoi umanitari per i profughi
- della ripresa dei respingimenti dei migranti
- della mancanza di una dignitosa politica di accoglienza
- del silenzio colpevole e gravissimo contro la strage di oppositori disarmati in Siria
- del disimpegno totale sulla transizione democratica in Tunisia e in Egitto
- della complicità con la occupazione militare in Palestina e con l’assedio a Gaza
NON C’E’ NIENTE DI UMANITARIO NELLE BOMBE ITALIANE IN LIBIA
C’E’ SOLO LA DIFESA DI INTERESSI ECONOMICI, ENERGETICI, STRATEGICI
La popolazione libica schiacciata dalla guerra e dalla dittatura e i popoli di tutto il mondo arabo
hanno bisogno di un’altra politica italiana ed europea
METTIAMO IN CAMPO TUTTE LE INIZIATIVE POSSIBILI DI DENUNCIA E SOLIDARIETA’
PER IL CESSATE IL FUOCO
PER DIFENDERE E AFFERMARE DAVVERO
LA DEMOCRAZIA, LA PACE E LA GIUSTIZIA, TUTTI I I DIRITTI UMANI, SOCIALI E CIVILI
http://coordinamento2aprile.blogspot.com/
Prime adesioni
Sud, ACS, Altra Agricoltura, ARCI, Associazione Amici della Mezzaluna Rossa, Associazione Culturale Punto Rosso, Associazione Mediterranea, Associazione Obiettori Nonviolenti, Associazione per la pace, Associazione Rinnovamento Sinistra, Associazione Ya Basta Italia, Attac Italia, Centro Balducci, CIPAX, CISDA, COBAS, Comitato Difesa Scuola Pubblica, Comitato Piazza Carlo Giuliani, Coordinamento Studentesco Universitario, European Alternatives Italia, Fiom-Cgil, Forum Ambientalista, Lunaria, Movimento Nuovi Profili, Rete della Conoscenza, Rete Internazionale Donne per la Pace, Rete Studenti Medi, Senzaconfine, Sinistra Euromediterranea – Rete@Sinistra, Unione degli Universitari, WILPF, Associazione Culturale Casa Rossa – Spoleto, Associazione Yakaar Italia Senegal, Casa per la pace – Milano, Centro Solidarietà Alta Maremma, Comitato Fiorentino Fermiamo la Guerra, Comitato Italia Amig@s Sem Terra, Comitato Pace Rachel Corrie, Convergenza delle Culture, Genova Laica, Genova Popolo Viola, Gruppo Sconfinate, Rete Antirazzista IV Municipio Roma, Stelle Cadenti – Artisti per la pace, Tavola Pace e Cooperazione – Pontedera, Usciamo dal Silenzio e Restiamo Umani –Genova
FdS; PdCI, Prc, SeL, Sinistra Critica
Mimmo Pantaleo, Elettra Deiana, Luciano Favaro, Eugenio Melandri, Silvana Pisa e molti altri.
Per aderire: coordinamento2aprile@gmail.com
Concerto – spettacolo dei Cantosociale a Busto Garolfo
1° maggio festa dei lavoratori
ore 15.00 BUSTO GAROLFO (MI)
CA’ MIA Circolo ACLI Via
Najmiller 3
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ORE 21.30 CREMONA
Centro Sociale KAVARNA
al WORKING CLASS 2011
il concerto- spettacolo dei
CANTOSOCIALE
Cantada par al
LAVUR
Da Filande, Risaie, Uffici e Officine,Storie, Canti e…
Discanti dei Lavori di Ieri e dei Non Lavori di Oggi
Il canto della fatica, gli scherni, gli amori e le lotte insieme ai compagni di lavoro a far rivivere la civiltà contadina e dei fabbriconi della pianura lombardo-piemontese.
I problemi di ieri e di oggi nei versi popolari e nelle canzoni d’autore
CANTADA di ricordo, di festa e perché no propiziatoria per ritrovare il LAVORO perduto, questo spettacolo di musica ,risate e divertimento ma anche storie di passioni , di recupero delle tradizioni, del dialetto, dei balli e dei canti di un tempo, espressioni di civilta dei campi e delle grandi fabbriche, tra risaie e ciminiere nelle nebbie della pianura lombardo-piemontese. Cantata anche di testimonianza della cultura del lavoro che era tutt’uno con la socialità, la comunità, il territorio.
Un percorso di recupero della memoria del lavoro collettivo e artigianale attraverso il canto che accompagnava la gestualità quotidiana ma anche un richiamo all’oggi alle diverse precarietà con storie e canzoni di non lavoro. Non mancano nello spettacolo in forma di brevi monologhi , i racconti di autentica vita vissuta ,recuperati dai racconti appassionati di contadini, operai e artigiani. Così viene riproposto il senso della cultura contadina, il rapporto con la terra ,le stagioni; si ridà così voce al mondo dei paisan: i cavalant ,i famej, i perdapè.. si ricordano lavori ormai scomparsi : al mulitta,al magnan, al caretè….persino i raccoglitori di sassi del Ticino
A poco a poco emergono le storie,gli amori,le passioni collettive raccontate dai canti di lavoro delle filande e dei fabbriconi della pianura lombarda-piemontese che insieme alle canzoni originali del gruppo rievocheranno anche le vite “grame” dei lavoratori e delle lavoratrici immerse per ore e ore nella catena di montaggio, i primi scioperi per il salario, per la cassa mutua e persino le manifestazioni contro le guerre che portavan via alla famiglia il marito e di conseguenza ” il pane”. Una parte importante l’avranno le canzoni di Risaia tratte dal ricco repertorio raccoltoi in quasti anni dal gruppo anche attraverso accurate ricerche orali. Non mancheranno infine riferimenti alla stretta attualità di lavori a scadenza e di Fabbriche chiuse. Le storie dei lavoratori di ieri si intreccerennoai lavoratori di oggi cos’ come i canti popolari si alterneranno alle canzoni di importanti “cantautori sociali” come Ivan Della Mea, Fausto Amodei ma anche ad originali “recuperi” dal repertorio di Enzo Jannacci, Gualtiero Bertelli. Canti e Canzoni appositamente riarrangiati mantenendo il rispetto verso le musiche dell’epoca e naturalmente verso i testi accompagnati da interpretazioni intense e appassionate come è nel dna dei Cantosociale.
Carcano Piero : voce, armonica a bocca, kazoo, animazione, recitazione
Grisolia Vittorio :violino,baghèt,flauti popolari,ocarine,organetto diatonico
Rota Gianni:chitarra acustica ed elettrica ,flauto, percussioni,voce
Anzaldi Cristian: fisarmonica, basso,chitarra acustica, banjo
Buratti Davide: contrabbasso, basso elettrico, chitarre
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