Archivio for ottobre 6th, 2017

VIGEVANO: CAPITALISMO E LAVORO, CONFERENZA DEL COLLETTIVO CULTURALE "ROSA LUXEMBURG"

VIGEVANO: CAPITALISMO E LAVORO, CONFERENZA DEL COLLETTIVO CULTURALE "ROSA LUXEMBURG"

Comunicato stampa

VIGEVANO: CAPITALISMO E LAVORO, CONFERENZA DEL COLLETTIVO CULTURALE “ROSA LUXEMBURG”

I robots e i nuovi processi di produzione, il fenomeno della disoccupazione, la necessità della riduzione dell’orario di lavoro e le politiche redistributive.

Saranno questi i temi al centro del nuova conferenza a ingresso gratuito della “Scuola di cultura e politica” promossa dal collettivo culturale “Rosa Luxemburg” – Rete delle Alternative di Vigevano.

L’incontro, dal titolo “Le trasformazioni contemporanee del capitalismo e il lavoro”, si terrà giovedì 12 ottobre con inizio alle ore 21 presso la Sala polivalente “Giuseppe Franzoso” della Biblioteca Civica “Lucio Mastronardi” in corso Cavour 82 a Vigevano.

Relatore della serata sarà Andrea Fumagalli, docente all’Università di Pavia.

Come spiega il collettivo culturale “Rosa Luxemburg” nell’annunciare l’iniziativa, «anche questa conferenza offre l’occasione per fare il punto su alcune grandi questioni culturali e politiche del nostro tempo.

Gli incontri pubblici promossi dal nostro collettivo vogliono infatti offrire strumenti conoscitivi in più per accrescere la consapevolezza critica e l’azione di ciascuno nella società».

La conferenza successiva della “Scuola di cultura e politica” sarà dedicata ad alcuni temi della questione internazionale oggi, “da Trump al mondo”, e avrà come relatore Giuseppe Abbà, della segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista ed esperto di questioni internazionali, che svolgerà il suo intervento giovedì 26 ottobre, stesso luogo e stesso orario dell’incontro di giovedì 12 ottobre.

Il Comitato Pendolari Mimoal ha incontrato Regione Lombardia e Rfi

Il Comitato Pendolari Mimoal ha incontrato Regione Lombardia e Rfi

Articolo pubblicato sull’Informatore di Vigevano di giovedì 5 ottobre 2017

Il Comitato Pendolari Mimoal ha incontrato Regione Lombardia e Rfi Treni, si teme l’inverno: «Un piano anti-freddo»

VIGEVANO –

Primo incontro ufficiale in Regione per il neonato comitato pendolari, Associazione Mimoal.

La riunione si è svolta nei giorni scorsi a Milano e vi hanno partecipato la presidentessa del comitato, Vanessa Giancane, con Fabio Petrocchi, da diversi anni impegnato nel tavolo sullo stato della linea ferroviaria in rappresentanza dei pendolari. «L’incontro è stato breve, ma complesso – ha commentato Vanessa Giancane in un post sulla pagina Facebook del comitato –

Oltre alla presentazione conoscitiva dell’associazione si è parlato di un po’ di cose generali inerenti la linea. Non ci sono grandi novità. L’unica cosa che sappiamo è che a maggio la Regione è partita una gara d’appalto per l’acquisto di nuovi treni».

Un resoconto stilato da Petrocchi è invece molto più critico nei confronti dell’assessore regionale Alessandro Sorte, presente all’incontro con tre dirigenti del Settore Trasporti della Regione e Rfi nella persona dell’ ingegner Rosa Frignola (direttrice Asse Orizzontale della direzione Commerciale).

«Questo incontro – scrive Petrocchi – serviva a capire quale fosse la reale situazione aziendale sia di Trenord che di Rfi.

Trenord ultimamente ha una pessima manutenzione del proprio parco ferroviario e anche grosse pecche nella gestione delle emergenze.

Sulla manutenzione Sorte ci ha informato che effettivamente esistono dei problemi sia nella organizzazione interna delle officine, sia nella tempistica di riparazione».

Per quanto riguarda i disagi estivi e le prospettive invernali, «Rfi ha ammesso che giugno è stato un mese molto nero per loro, tanto che l’amministratore delegato ha chiesto ai vari settori di predisporre un piano “inverno” e un piano “estate” per il 2018 proprio per evitare débâcle come a giugno.

Abbiamo chiesto perchè Trenord non adotti piani simili ma da Sorte non abbiamo ricevuto alcuna risposta».

Con il nuovo Prefetto un incontro produttivo

Con il nuovo Prefetto un incontro produttivo

Comunicato stampa pubblicato sull’Informatore di Vigevano di giovedì 5 ottobre 2017

Con il nuovo Prefetto un incontro produttivo

La prima frontiera contro il fascismo risiede nella coscienza di ogni uomo libero e giusto; e il primo impegno di Anpi sta nella ricostruzione delle categorie fondanti della democrazia e della partecipazione civile.

E’ stato in questo spirito che, la scorsa settimana, la segreteria provinciale Anpi e i rappresentanti delle sezioni territoriali della nostra organizzazione hanno incontrato il prefetto di recentissima nomina a piazza Guicciardi, Attilio Visconti.

Sono state due ore di un incontro leale e produttivo, in cui in tanti abbiamo preso la parola, e non solo per ringraziare il Prefetto dell’attenzione concretamente dimostrata verso la nostra associazione che, nata nel giugno del 1944, fermamente continua il proprio lavoro per la trasmissione della viva memoria della lotta di liberazione nazionale, contro ogni forma di indifferenza civile, contro il fascismo del nuovo millennio e contro le mille forme di razzismo e di xenofobia.

Sono state due ore nel corso delle quali ogni sezione territoriale ha rappresentato al Prefetto, incontrandone la non formale attenzione, i problemi del proprio territorio, dai sussulti xenofobi, al crescere di una opaca indifferenza verso le istituzioni, alla più o meno larvata irrisione verso la democrazia rappresentativa, al progressivo manifestarsi di minacciose presenze, quando non addirittura di atti vandalici e di aggressioni, che, richiamandosi al regime fascista, e riproponendone il lugubre arsenale simbolico, trovano nuova linfa nel disagio economico, nella solitudine delle periferie e delle coscienze, nel dilagante egoismo sociale e nella precarietà economica e esistenziale dei giovani.

Nel ribadire la nostra piena lealtà alle istituzioni della Repubblica, e nella convinzione che la fase storica presente richieda a tutti noi la valorizzazione dell’eredità resistenziale, quale unico, sostanziale, antidoto al fascismo del Terzo millennio, qualunque sia la sigla sotto cui esso si presenta, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, in ognuna delle sue ramificazioni territoriali, ritiene necessario continuare nel percorso avviato ieri di limpido confronto con il rappresentante del Governo e con le espressioni territoriali di una democrazia rappresentativa che deve essere riconosciuta e potenziata, se vogliamo costruire un futuro di civiltà e di nuovo umanesimo, sconfiggendo la nuova barbarie, alimentata da antichi pregiudizi e da nuove paure.

La segreteria provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi)

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