COMUNICATO STAMPA: TPL in provincia di Pavia / Massimo Gatti: «Ai lavoratori chi ci pensa?».

COMUNICATO STAMPA: TPL in provincia di Pavia / Massimo Gatti: «Ai lavoratori chi ci pensa?».

COMUNICATO STAMPA: TPL in provincia di Pavia / Massimo Gatti: «Ai lavoratori chi ci pensa?».
su 7 febbraio 2018 da sinistraperlalombardia2018in Lavoro Pubblico, Senza categoria
COMUNICATO STAMPA:
TPL in provincia di Pavia / Massimo Gatti: «Ai lavoratori chi ci pensa?».
Dichiarazione di Massimo Gatti – candidato presidente per la Lista “SINISTRA PER LA LOMBARDIA” in merito alle condizioni lavorative delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico locale di Pavia.
«I lavoratori del Trasporto Pubblico Locale in provincia di Pavia schiacciati fra gare d’appalto e contenziosi si sono visti arrivare una lettera che intima loro speciali condizioni – non previsti nella gara d’appalto né nel contratto per l’affidamento del servizio alla società vincitrice del servizio – per una loro assunzione “ex novo “.
In tono perentorio si ingiunge ai lavoratori di consegnare entro il prossimo 16 febbraio la documentazione attestante che alla data del 1 aprile sarà cessato il rapporto di lavoro in essere con il gestore uscente e che certifichi la incondizionata idoneità a svolgere tutte le mansioni previste dall’inquadramento. Ma non basta. La nuova società affidataria comunica ai lavoratori che la sede di lavoro sarà comunicata successivamente in sede di assunzione.
Tutto ciò quando, invece, il bando di gara prevedeva “L’Impresa Affidataria è tenuta ad assumere il personale dipendente dei Gestori uscenti indicato nella successiva tabella 8.1.” senza se e senza ma.
Dunque è evidente che non si può più parlare di ‘Trasporto Pubblico Locale’. Di pubblico qui restano solo i soldi che il ‘pubblico’ paga ai privati. Ma c’è di più. Dopo l’affidamento del servizio trasporti a singole Società private locali, avvenuto anche sottraendo il servizio alle ex municipalizzate, ora si stanno aggregando veri e propri monopoli che vincono gare d’appalto non più solamente in ambito provinciale, ora estesi a bacini interprovinciali. Anzi vi sono società che gestiscono i servizi di TPL in diversi bacini interprovinciali.
In provincia di Pavia il passaggio si è rivelato lungo e accidentato, seminato di ricorsi amministrativi e indagini di profilo penale. Ma ai lavoratori chi ci pensa?».
Milano, 07 febbraio 2018
massimo-gatti

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