Con il nuovo Prefetto un incontro produttivo

Con il nuovo Prefetto un incontro produttivo

Comunicato stampa pubblicato sull’Informatore di Vigevano di giovedì 5 ottobre 2017

Con il nuovo Prefetto un incontro produttivo

La prima frontiera contro il fascismo risiede nella coscienza di ogni uomo libero e giusto; e il primo impegno di Anpi sta nella ricostruzione delle categorie fondanti della democrazia e della partecipazione civile.

E’ stato in questo spirito che, la scorsa settimana, la segreteria provinciale Anpi e i rappresentanti delle sezioni territoriali della nostra organizzazione hanno incontrato il prefetto di recentissima nomina a piazza Guicciardi, Attilio Visconti.

Sono state due ore di un incontro leale e produttivo, in cui in tanti abbiamo preso la parola, e non solo per ringraziare il Prefetto dell’attenzione concretamente dimostrata verso la nostra associazione che, nata nel giugno del 1944, fermamente continua il proprio lavoro per la trasmissione della viva memoria della lotta di liberazione nazionale, contro ogni forma di indifferenza civile, contro il fascismo del nuovo millennio e contro le mille forme di razzismo e di xenofobia.

Sono state due ore nel corso delle quali ogni sezione territoriale ha rappresentato al Prefetto, incontrandone la non formale attenzione, i problemi del proprio territorio, dai sussulti xenofobi, al crescere di una opaca indifferenza verso le istituzioni, alla più o meno larvata irrisione verso la democrazia rappresentativa, al progressivo manifestarsi di minacciose presenze, quando non addirittura di atti vandalici e di aggressioni, che, richiamandosi al regime fascista, e riproponendone il lugubre arsenale simbolico, trovano nuova linfa nel disagio economico, nella solitudine delle periferie e delle coscienze, nel dilagante egoismo sociale e nella precarietà economica e esistenziale dei giovani.

Nel ribadire la nostra piena lealtà alle istituzioni della Repubblica, e nella convinzione che la fase storica presente richieda a tutti noi la valorizzazione dell’eredità resistenziale, quale unico, sostanziale, antidoto al fascismo del Terzo millennio, qualunque sia la sigla sotto cui esso si presenta, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, in ognuna delle sue ramificazioni territoriali, ritiene necessario continuare nel percorso avviato ieri di limpido confronto con il rappresentante del Governo e con le espressioni territoriali di una democrazia rappresentativa che deve essere riconosciuta e potenziata, se vogliamo costruire un futuro di civiltà e di nuovo umanesimo, sconfiggendo la nuova barbarie, alimentata da antichi pregiudizi e da nuove paure.

La segreteria provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Anpi)

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