Elezioni Vigevano. 2015

roberto_bandiere_2015PORTARE LA SINISTRA IN COMUNE.
RIFONDAZIONE PROPONE GUARCHI COME CANDIDATO SINDACO
Occorre portare la sinistra in Comune. E per far questo Rifondazione Comunista propone Roberto Guarchi come candidato sindaco.
E’ questa la decisione assunta all’unanimità dall’assemblea degli iscritti al Circolo “Hugo Chavez Frias” del Prc di Vigevano che si è tenuta nella serata di giovedì scorso ed a cui hanno partecipato anche alcuni simpatizzanti del partito ed il segretario provinciale di Rifondazione, Giuseppe Abbà.
Dall’assemblea è emersa la necessità che nella prossima campagna elettorale per le comunali il Prc si impegni a fondo per contrastare il ritorno al governo della città della Lega Nord e del centrodestra, che negli ultimi quindici anni hanno dimostrato un’assoluta incapacità amministrativa, nascondendo il loro fallimento dietro a politiche prima devastanti per Vigevano, poi discriminatorie e demagogiche. La città è stata messa in ginocchio, accentuando gli effetti provocati dalla pesante crisi economica e sociale degli ultimi anni. E’ mancato del tutto un progetto politico complessivo, per aiutare le persone ad affrontare le difficoltà di oggi e per costruire un’idea della Vigevano di domani.
Rifondazione Comunista intende impegnarsi per costruire una nuova speranza per questa città. Occorrono prima di tutto politiche attive in campo occupazionale e la costituzione di un “fondo di solidarietà” per le persone che perdono il lavoro, così come è necessario sviluppare i servizi sociali per sostenere i bambini e le famiglie in difficoltà e per estendere la “rete” di sostegno alle persone anziane autosufficienti e non autosufficienti.
Il ruolo del Comune deve inoltre ritornare ad essere centrale, con la gestione diretta delle attività oggi affidate alla Multiservizi.
Sono inoltre indispensabili: la messa in discussione del “patto di stabilità” imposto dal Governo, l’introduzione del “bilancio partecipativo”, la decisa riduzione delle consulenze esterne, la rimodulazione delle tasse e dei tributi a favore delle persone più deboli, una ridefinizione delle tariffe e delle rette dei servizi locali che colpisca fortemente chi ha tanto, la scelta di destinare meno soldi per gli aspetti “esteriori” della città con l’obiettivo di garantire più risorse per le necessità concrete della persone.
Negli scorsi mesi il Prc ha guardato con un interesse alla proposta di una lista civica portata avanti dall’ex sindaco Valerio Bonecchi, con cui pure in passato non sono mancati momenti di scontro anche duro ma di cui va riconosciuta la correttezza politica.
La sua decisione di partecipare alle primarie del centrosinistra ha rappresentato però un elemento fortemente negativo, perché Rifondazione Comunista non ritiene possibile un’alleanza con il Partito Democratico, che a livello nazionale sta portando avanti le politiche antipopolari e reazionarie volute dalla Troika e dall’Europa dei banchieri, con pesanti ricadute anche sulle amministrazioni locali. E che a livello cittadino sostiene questa linea politica e non è stato in grado di condurre un’efficace opposizione alla giunta leghista, dividendosi al proprio interno ed arrivando persino ad avanzare in alcune occasioni proposte quantomeno discutibili.
Non solo: la coalizione che si sta determinando in seguito alle primarie è confusa, di stampo prevalentemente moderato e non priva di contraddizioni. Si tratta di elementi che rischiano di accentuarsi in caso di successo elettorale, e che potrebbero condizionare gravemente il governo della città in chiave moderata se non addirittura reazionaria, anche al di là della stessa volontà del suo candidato sindaco.
Alla luce di tutte queste considerazioni, Rifondazione Comunista ha deciso di avviare un percorso politico e sociale per dare vita ad una lista di sinistra che si presenti alle prossime elezioni amministrative, partendo in primo luogo dall’esperienza positiva dell’Altra Europa con Tsipras e raccogliendo la voglia di cambiamento profondo che esiste tra gli elettori di sinistra ed in città.
Pur giudicando negativamente l’invito pubblico del gruppo vigevanese di Sel a partecipare alle recenti primarie del centrosinistra, il Prc lavorerà comunque per coinvolgere le diverse sensibilità presenti a sinistra. E costruire l’alternativa al razzismo ed al fascismo, alla “sinistra” che fa la destra, alla voglia di astensionismo ed ai “grilli parlanti” improvvisati.
Per raggiungere questo obiettivo il Circolo di Rifondazione Comunista ha deciso di mettere a disposizione l’esperienza, la serietà e la coerenza di Roberto Guarchi, già consigliere comunale del Prc per quasi 15 anni. Guarchi potrà essere il candidato sindaco adatto per portare l’alternativa in Comune garantendo la presenza determinata della sinistra e, ancor prima, per costruire insieme un percorso politico e programmatico serio e partecipato.

Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano 

L’Altra Vigevano a Sinistra è per… L’ETICA DELLA POLITICA
“La politica per noi non è un mestiere o l’occasione per soddisfare interessi personali, ma passione civile, cura della nostra città e dei suoi cittadini.
I rappresentanti della lista “L’Altra Vigevano a Sinistra” si impegnano quindi a continuare nel perseguire solo ed unicamente l’interesse pubblico, astenendosi nell’assumere decisioni che creino conflitti di interesse; ad essere a disposizione dei cittadini e ad ascoltare le loro necessità e i loro reclami; ad essere sempre presenti dove è richiesta la loro presenza; ad assicurare parità di trattamento e di interessamento ai problemi di ogni cittadino avendo sempre presente l’interesse generale della città; a ridurre le spese a quelle strettamente necessarie per lo svolgimento delle loro funzioni, evitando inutili spese di rappresentanza”.
(Dal programma amministrativo)
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altravigevano@gmail.com

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