L’intervento del baby-sindaco dopo la decisione del Palazzo «Una bella esperienza purtroppo finita male»

L’intervento del baby-sindaco dopo la decisione del Palazzo  «Una bella esperienza purtroppo finita male»

Un intervento molto interessante pubblicato sull’Informatore di Vigevano di giovedì 9 novembre 2017
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Nella foto a sinistra, EDOARDO CASATI

L’intervento del baby-sindaco dopo la decisione del Palazzo

«Una bella esperienza purtroppo finita male»

Avrei voluto cogliere l’occasione per ringraziare tutti i consiglieri del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi di Vigevano durante l’elezione del nuovo sindaco dei ragazzi ma dato che questa occasione non ci sarà, lo faccio in questo modo: ringrazio e saluto tutti coloro che ci hanno appoggiato e tutti i consiglieri che si sono con me impegnati in questi due anni di attività.

Come ho già detto, mi è molto dispiaciuto che la giunta Sala abbia deciso di cancellare il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi perché mi sembra un modo per chiudere ogni rapporto e ogni comunicazione con la parte più giovane della città.

Nonostante abbia appreso dai giornali che si stia pensando ad un altro progetto che coinvolgerà alcuni studenti degli istituti della città, penso che il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi avrebbe potuto fare da portavoce tra i giovani e gli adulti.

Non solo, ritengo che sia un modo per far approcciare alla politica “giovani leve”.

Il mio percorso da consigliere prima e successivamente da sindachino in seguito, durato quindi 4 anni, è stato molto bello, educativo e formativo: mi ha aiutato a crescere e a coltivare e rafforzare le mie idee.

Nel corso del mio mandato non abbiamo potuto portare a termine molti progetti che avevamo proposto in campagna elettorale e che avevamo presentato nelle scuole.

Siamo stati fermati senza una motivazione chiara (per dirla tutta a volte senza neanche una motivazione) dicendoci solo che erano irrealizzabili, tipo ad esempio non ho potuto avere a disposizione un indirizzo mail per poter essere direttamente contattato, organizzare una giornata multi etnica, attrezzare giardini e aree pubbliche in modo che i bambini possano divertirsi in aree sorvegliate da educatori volontari, una navetta che dal centro storico porti al Parco del Ticino per delle visite guidate, organizzare dei mercatini dei libri usati il cui ricavato potrebbe essere utilizzato per acquistare o fare piccole migliorie nelle scuole…

Un’altra cosa che mi ha parecchio infastidito è che gran parte dei miei discorsi durante gli eventi istituzionali venivano “ritoccati” e proprio perché ho rafforzato le mie idee che posso dire che quelle espresse nei discorsi probabilmente erano in disaccordo con quelle della giunta e che per tale ragione venivano rivisti. Sarebbe bello che ognuno potesse esprimere il proprio pensiero!

Ho inoltre purtroppo notato che molte volte non c’è stata collaborazione da parte delle scuole che non comunicavano al loro interno, tra gli studenti, ciò che organizzavamo dimostrandoci in questo modo il loro disinteresse.

La stessa non considerazione, a mio avviso, c’è stata anche da parte del Comune: tutti gli impegni pubblici nel corso dei 4 anni sono stati sempre gli stessi, senza considerare il fatto che ad esempio, poteva essere interessante invitare il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi alla mostra dei Lego, oppure alla giornata dedicata alla sport (quella organizzata subito dopo l’incendio alla Bertè) proprio perché erano iniziative che avrebbero potuto interessare i più giovani.

Devo inoltre dire che questo ultimo anno è stato molto particolare anche per quanto riguarda le manifestazioni: l’assenza del Sindaco sia durante il 25 aprile che il 2 giugno mi ha molto rattristato e sono arrivato alla conclusione che nulla dovrebbe distogliere da questi impegni un primo cittadino solo per il rispetto del passato e delle persone che hanno dato la loro vita per costruirlo.

Insomma tanti aspetti negativi ma un’esperienza comunque più che positiva e quindi il mio sincero ringraziamento va, oltre ai consiglieri, anche a tutti quelli che ci hanno appoggiato e seguito, nella speranza che il comune di Vigevano possa ritornare sui suoi passi e ripristinare il Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi.

Un caro saluto a tutti!

Edoardo Casati
Ultimo sindaco del Consiglio Comunale delle ragazze e dei ragazzi di Vigevano

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