Sanità, i dati drammatici del Censis: dodici milioni rinunciano alle cure. Intervista (audio) al dottor Cavallero (Anaao-Assomed

Sanità, i dati drammatici del Censis: dodici milioni rinunciano alle cure. Intervista (audio) al dottor Cavallero (Anaao-Assomed

Sanità, i dati drammatici del Censis: dodici milioni rinunciano alle cure. Intervista (audio) al dottor Cavallero (Anaao-Assomed)

Disparità crescenti, spesa privata e sanità negata sono sempre più i fenomeni chiave del rapporto degli italiani con la sanità. Anche quest’anno il Rapporto Censis-Rbm Assicurazione Salute, presentato nell’ambito del Welfare Day 2017, offre un quadro ampio e dettagliato dei principali risvolti sociali dell’evoluzione di uno dei pilastri fondamentali della qualità della vita delle persone e della coesione delle nostre comunità: il sistema sanitario.
Secondo il Censis, sono ormai oltre 12 milioni i nostri connazionali che rinunciano a curarsi o rinviano le cure per motivi economici.
E con il sistema sanitario pubblico quasi al collasso per mancanza di risorse. Rispetto all’anno scorso sono ben un milione in più. Aumenta il ricorso alla sanità privata ma aumenta anche la sanità negata, quella che diventa inaccessibile perché le famiglie non hanno i soldi per pagarla, all’interno di una situazione di disparità crescenti fra le diverse sanità regionali.

Non si ferma il boom della spesa sanitaria privata, rileva il Censis: questa grava sulle spalle degli italiani per 35,2 miliardi di euro nel 2016, con un aumento del 4,2% in termini reali nel periodo 2013-2016 (un aumento maggiore della spesa totale delle famiglie per i consumi, pari a +3,4% nello stesso periodo). Spiega l’istituto: “La conseguenza sociale è un gorgo di difficoltà e disuguaglianze crescenti che risucchiano milioni di persone.
“E’ un sistema in via di privatizzazione di fatto”, sottolinea in una intervista il dottor Giorgio Cavallero, vice-segretario dell’Anaao-Assomed. “E non si capisce perché non si investono soldi pubblici in un settore in cui la domanda è altissima”. L’Anaao-Assomed si sta battendo, tra l’altro, per il rinnovo del contratto di lavoro per i medici del servizio sanitario nazionale ed ha già effettuato e dichiarato alcuni scioperi insieme a tutte le altre sigle del settore.

clicca qui per ascoltare l’intervista a Cavallero

Fonte: http://www.controlacrisi.org/notizia/Welfare/2017/6/7/49562-sanita-i-dati-drammatici-del-censis-dodici-milioni/

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