Mese: maggio 2012

RIFORMA LAVORO, FERRERO (PRC): IL PD SI VERGOGNI! SEL E IDV ANCORA A INSEGUIRE BERSANI O VOGLIONO FARE LA SINISTRA COME IN ALTRI PAESI?

Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, non nasconde il suo sdegno per il voto decisivo del Pd al Senato a favore della riforma del lavoro. “La manomissione dell’articolo 18 decisa oggi dal Senato ci dice una cosa sola: questo è un governo servo dei banchieri e di Confindustria. Vergognoso il comportamento del PD che 10 anni fa era con noi in piazza e oggi vota a favore della sua manomissione. Dove non era arrivato il governo Berlusconi è arrivato il governo Monti con i voti decisivi del PD: vergogna, vergogna, vergogna!”. Ferrero lancia anche un appello ai leader di Idv e Sel: “Dopo questo voto, Vendola e Di Pietro continueranno ad inseguire Bersani con il cappello in mano o si decideranno a dare una mano a costruire la sinistra? Nell’aderire alle giornate di mobilitazione promosse dalla Fiom per il 13 e 14 giugno, riproponiamo la necessità di unire le forze della sinistra come hanno in Francia con il Front de Gauche, in Spagna con Izquierda Unida o in Grecia con Syriza”.

Fiom: comunicato sul terremoto in Emilia Romagna

Comunicato sul terremoto in Emilia-Romagna

La Segreteria nazionale della Fiom esprime profondo cordoglio per le vittime del nuovo gravissimo terremoto in Emilia-Romagna.

La Fiom è vicina ai cittadini, alle lavoratrici e ai lavoratori colpiti dal sisma e si stringe intorno alle famiglie delle vittime.

La Fiom intende evidenziare le gravi responsabilità rispetto alla inadeguatezza delle strutture industriali che si sono dimostrate non adatte a resistere in casi di terremoti di tali dimensioni e il cui crollo sta determinando tante vittime.

E’ gravissimo che si sia ripreso a lavorare dopo il primo evento sismico senza aver verificato le condizioni di sicurezza degli edifici industriali ben sapendo che le scosse sarebbero continuate.

Per queste ragioni, riteniamo indispensabile che la ripresa del lavoro avvenga solo quando, dopo le necessarie e opportune verifiche, si sia certi che i capannoni industriali siano in sicurezza. A tal fine chiediamo alle Istituzioni e alle imprese di garantire che la ripresa avvenga solo dopo accurati controlli di sicurezza.

La Fiom valuterà in rapporto con i delegati e i territori coinvolti dall’evento le opportune iniziative per aiutare e sostenere le lavoratrici, i lavoratori e le popolazioni colpite.

Segreteria nazionale Fiom


Roma, 29 maggio 2012

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I soldi della parata del 2 giugno ai terremotati: scriviamo al Presidente della Repubblica

Egregio Presidente Giorgio Napolitano

Lei ha chiesto ai giovani di aprire porte e finestre, anche qualora le trovassero chiuse.
Le chiediamo con tutto il rispetto di dare l’esempio: apra porte e finestre alla solidarietà; trasformi il 2 giugno da festa della Repubblica militare a festa della Repubblica solidale.
Annulli la parata, che l’anno scorso era costata 4,4 milioni di euro e che secondo il ministero della Difesa quest’anno costerà quasi 3 milioni di euro.
Quei denari siano investiti in opere di solidarietà con la popolazione stremata dal terremoto e quei contingenti chiamati a sfilare vengano utilizzati nelle zone bisognose di aiuti.

#sipuòfare: nel 1976 la parata fu sospesa in occasione del terremoto del Friuli.

INVIAMO UNA MAIL A:
presidenza.repubblica@quirinale.it
https://servizi.quirinale.it/webmail/

COME VOLEVASI DIMOSTRARE: CHI FARA’ L’OPPOSIZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE A MORTARA? NESSUNO.

Mortara 28 maggio 2012

COME VOLEVASI DIMOSTRARE: CHI FARA’ L’OPPOSIZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE A MORTARA? NESSUNO.

È indubitabile che la democrazia funziona se esiste una maggioranza ed un’opposizione. A quanto pare, nel nuovo consiglio comunale di Mortara, non esiste più un’opposizione. Se, nel quinquennio precedente, l’unica vera opposizione è stata esercitata da Guzzi e Forti, oggi, con l’esclusione della sinistra a causa (non ci stancheremo mai di ripeterlo) di leggi elettorali antidemocratiche è venuta meno ogni voce contraria.

Il gruppo del Pdl e Robecchi si astengono, mentre il gruppo Furlano-Barbieri ha votato addirittura a favore degli “indirizzi di governo” della Lega. Fatto grave se si considera che gli “indirizzi” della Lega sono antitetici rispetto agli intendimenti (quantomeno quelli dichiarati) di una forza politica come il Pd, principale partito sostenitore della “Lista Furlano”.

Pensiamo, per esempio, alla recente presa di posizione del Pd provinciale contro l’autostrada Broni-Mortara, ben presente invece nel programma leghista. Questo non ci stupisce, perché è l’ovvio risultato della politica di “apertura a destra” del Pd locale, apertura sponsorizzata dai “bosoniani” che sperimentano eventuali equilibri futuri ad altri livelli. Difatti si è voluto a Mortara escludere ogni forza di sinistra o, comunque, non compatibile con l’alleanza Pd-Fli-Lista Poma-Udc. Non solo sono stati esclusi i soliti “trinariciuti” comunisti, ma anche l’Idv, Sel e i Socialisti. Per approdare a che? I due eletti in consiglio comunale della “Lista Furlano” non sono iscritti al Pd (Barbieri è del Fli di Fini) e appoggiano, con un voto importante come quello sugli indirizzi amministrativi, la Lega correndo “in soccorso del vincitore” che, peraltro, non ne ha alcun bisogno. Sarebbe questo il “nuovo che avanza”? Noi pensiamo che la politica degli “inciuci” non porterà da nessuna parte, anzi porta di fatto ad un ulteriore restringimento della democrazia.

Inoltre siamo esterrefatti di fronte ad alcune aperture di credito verso la nuova Giunta. Ma non sono gli stessi che hanno amministrato Mortara assieme a Robecchi con esiti che molti giudicano negativi? Noi non crediamo alla favola di una Lega frenata dai robecchiani.

Poi, per favore, si evitino le cadute di stile da parte di esponenti (leghisti e non) che evocano improbabili “maghi” e, addirittura, parlano di “leggi Merlin”. Suvvia…, ma forse è troppo pretendere da costoro un atteggiamento più consono.

Prendiamo atto negativamente di tutto ciò e continueremo nella Città la nostra opera di opposizione.

Gianni De Paoli – segretario del circolo “A. Mascherpa” del Partito della Rifondazione Comunista

Giuseppe Abbà – segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista

Il Sindaco incontra, ma rimane “sordo”

In questi giorni molti cittadini vigevanesi stanno ricevendo una lettera del Sindaco con il seguente oggetto: “Voce ai miei cittadini. Il Sindaco ascolta”. Tale lettera annuncia l’avvio di «una serie di incontri con le diverse realtà della mia città, al fine di ascoltare e raccogliere dai cittadini i problemi grandi e piccoli presenti nelle diverse vie». Gli incontri saranno organizzati presso i locali delle parrocchie.
Con stupore e rabbia ci chiediamo: come mai il Sindaco della Lega Nord non ha mai ascoltato in passato (anche quando era assessore…) le proposte dei cittadini della “sua” città sui problemi emersi nel corso del tempo? Per rinfrescare la memoria citiamo i casi più eclatanti.
Prima di tutto la questione della possibile costruzione di una centrale ad olio di palma alla frazione Morsella (condivisa per lungo tempo dalla Lega) che ha visto i cittadini impegnati contro tale ipotesi con assemblee, raccolte di firme e manifestazioni in piazza ed in consiglio comunale.
E, ancora: lo smantellamento dei comitati di quartiere, svuotati completamente di ogni potere decisionale ben prima che entrasse in vigore una specifica legge nazionale, e tutto ciò nonostante fossero strumenti di partecipazione attiva che permettevano il contatto diretto con i cittadini, persone che volontariamente e senza “costi” proponevano soluzioni ai problemi, spesso senza essere ascoltati dal Comune.
Per non parlare del fatto che il Sindaco ha sempre testardamente ignorato le oltre 5.500 firme raccolte contro il possibile abbattimento del PalaBasletta (con le adesioni “eccellenti” di intellettuali, sportivi e tecnici di prestigio), nonché molte delle proposte avanzate dalle forze politiche d’opposizione presenti in consiglio comunale e fuori.
Sono solo alcuni esempi per non dimenticare di quale “pasta” è fatto il Sindaco… E così il vecchio proverbio “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire” continua ad essere valido.
Sono ben altre le iniziative che il Sindaco dovrebbe assumere per garantire l’effettivo coinvolgimento dei cittadini nelle scelte del Comune!
Rifondazione Comunista insiste nel proporre l’adozione del metodo della “progettualità partecipata” per coinvolgere, oltre ai diversi soggetti sociali, la cittadinanza in tutte le sue articolazioni. In particolare, questo metodo dovrebbe essere utilizzato per tutte le iniziative di trasformazione urbana e per i principali progetti legati ai servizi alla persona. Inoltre, occorre sperimentare il “bilancio partecipativo” che consentirà l’individuazione, da parte della cittadinanza, di alcune priorità di spesa.
Infine, sottolineiamo che le circoscrizioni hanno rappresentato per la nostra città un punto di riferimento importante per cittadini ed associazioni. Occorre quindi che il Comune “costruisca” spazi di partecipazione che rispondano alle esigenze precedentemente soddisfatte dalle circoscrizioni.
Insomma, invece degli incontri nelle parrocchie che sanno tanto di demagogia e di propaganda, sarebbe proprio il caso che il Sindaco aprisse le porte del Palazzo ai cittadini soprattutto sulle questioni che davvero contano.
Circolo di Vigevano del Partito della Rifondazione Comunista

“Una marea di bici colorate e festose” per la pace e la difesa dell’ambiente

In diciotto. Da Mortara e dalla Lomellina accompagnati da una leggera
brezza di primo mattino e da un cielo carico di pioggia al ritorno.

Da Abbiategrasso i militanti di Legambiente “Il colibri” si sono immessi
nel serpentone di centinaia di bici che da diversi punti della Lombardia e
del Piemomte sono confluiti a Turbigo per la trentesima edizione di
bicipace. Una iniziativa a sostegno dell’uso della bici come mezzo
attualissimo di trasporto, che ha rivendicando piste ciclabili e una
maggiore attenzione alla mobilità dolce.

Ma anche per manifestare contro quel vergognoso spreco di risorse di una
scelta che prevede l’acquisto da parte del nostro Paese di 131
cacciabombardieri. Che costano un mare di soldi.Diciotto miliardi di euro.
Uno spreco inutile per un’Italia in cui la poverta’ e l’esclusione sociale
galoppano sempre piu’.

Un progetto questo di opposizione sostenuto in Italia dalla Tavola della
Pace, un mix di associazioni eco pacifiste , promotrice tra l’altro della
storica marcia Perugia- Assisi.

Un parola per definire la faticosa ma piacevole passeggiata quasi tutta su
piste ciclabili e in luogo di grande interesse urbanistico e paesaggistico
che ci ha fatto attraversare i paesi di Robecco, Magenta , Boffalora prima
di terminare a Turbigo: stupore.

Stupore per quella marea di bici colorate e festose che ha invaso le
strade, e poi i sorrisi e le facce felici dei loro conducenti .Il ritorno e’
avvenuto alle ore 19.

Tutti i concerti di giugno della Corte

CORTE DEI MIRACOLI: La Banda del Folk
Dall’Irish alle pizziche pugliesi, dalle Mondine ai Partigiani… la musica della Resistenza, della Memoria, della Lotta

Ciao!
Ecco tutti i concerti di giugno… VI ASPETTIAMO!
FOOOOOOOLK!!!

2 giugno @ FESTA DELLA REPUBBLICA ITALIANA (Bruxelles – Belgio)

Organizzato dal CASI-UO (Centro d’Azione Sociale Italiano – Università Operaia)

c/o ZINNEMA THEATER – Rue Veewyede, 24
ore 21:30

7 giugno @ CHE FESTIVAL (Genova)
Organizzato da MUSIC FOR PEACE – CREATIVI DELLA NOTTE

Via Balleydier, 60 (area elicoidale zona San Benigno)
ore 21:30

10 giugno @ Recupero concerto FESTA DEI LAVORATORI (Siziano – PV)
Organizzato dal Comune di Siziano *Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili

c/o P.zza del Mercato
ore 21:30

15 giugno @ FESTA DELLA BIRRA (Turano Lodigiano – LO)
Organizzato dalla Cooperativa Edera Ass. Dilettantistica & Pro Loco
c/o Campo Sportivo Comunale
ore 21:30

16 giugno @ RESISTENZE IN FESTA (Castelvetro Piacentino – PC)
Organizzato da A.N.P.I. (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Piacenza, Cremona, Monticelli e Castelvetro

c/o Parco Coop di Castelvetro Piacentino
ore 21:30

17 giugno @ FESTA DI RIFONDAZIONE (Torrevecchia Pia – PV)
Organizzato da P.R.C. di Torrevecchia Pia

P.zza del Popolo
ore 22:00

23 giugno @ NOTTE ROSA (Pavia)
Organizzato da Sportello Donna Pavia

P.zza Vittoria
ore 22:00

30 giugno @ Casa Circondariale “Torre del Gallo” (Pavia)
Un percorso di ascolto, analisi, discussione sulla musica ma anche e soprattutto di condivisione di esperienze, ricordi,
progetti

ore 13:30
*per ovvi motivi questo è un concerto particolare che non sarà aperto al pubblico


Maggiori info, video Live e tutti i concerti su:
Sito: http://www.cortedeimiracoli.net
Youtube: http://www.youtube.com/cortefolk

Iscriviti al
Gruppo Ufficiale su Facebook
: http://www.facebook.com/groups/cortedeimiracoliband

Sull'impresa "Bocca" di Vigevano

Vigevano 25 maggio 2012

Sull’impresa “Bocca” di Vigevano

Nel quadro delle varie ristrutturazioni e crisi aziendali che mettono in difficoltà moltissimi lavoratori, una storica impresa di Vigevano (la “Bocca”, un’impresa di costruzioni stradali) mette in pericolo il posto di lavoro di 40 dipendenti. Difatti l’impresa Bocca, oltre ad annunciare la liquidazione dell’azienda, non anticipa la Cassa Integrazione e, addirittura, è in arretrato con gli stipendi maturati.

Si parla di difficoltà di liquidità in quanto gli Enti Pubblici (dei quali la Bocca è fornitrice) non pagano quanto dovuto. Teresio Forti e Giuseppe Invernizzi (ex consiglieri provinciali e della segreteria provinciale di Rifondazione Comunista) hanno a questo proposito incontrato l’assessore provinciale ai lavori pubblici Visponetti  il quale ha loro dichiarato che la Provincia di Pavia deve alla Bocca circa 800 mila euro che sarebbero immediatamente devoluti se l’Impresa ne avesse necessità per salvaguardare i posti di lavoro. I circa 80 mila euro che, alla data odierna, risultano dovuti ai lavoratori sarebbero in tal modo abbondantemente coperti. Come sarebbe parimenti coperto l’anticipo da parte della ditta della Cassa Integrazione che, peraltro, sarebbe poi recuperata dall’Inps.

Non vorremmo che, con la scusa della liquidità, si mettano in atto sulla pelle dei lavoratori oscure manovre societarie con la “consorella IVCES”  e con società finanziarie.

Ecco perché riteniamo che debba essere fatta la necessaria chiarezza creando un tavolo tra Provincia di Pavia, altri enti pubblici, l’impresa, i lavoratori ed i sindacati con l’obiettivo di salvaguardare tutti i posti di lavoro e di assicurare nel contempo ai lavoratori il pagamento degli arretrati e l’anticipo della Cassa Integrazione da parte della Ditta.

Esprimiamo piena vicinanza ed appoggio ai lavoratori della “Bocca”.

Circolo “L. Libertini” di Vigevano del Partito della Rifondazione Comunista

Segreteria Provinciale del Partito della Rifondazione Comunista