Mese: settembre 2013

Un pullman da Vigevano per la manifestazione nazionale del 12 ottobre a Roma

Un pullman da Vigevano per la manifestazione nazionale del 12 ottobre a Roma

Sabato 12 ottobre anche Rifondazione Comunista sarà presente a Roma alla manifestazione nazionale “Costituzione: la via maestra” promossa da Landini, Zagrebelsky, Rodotà, don Ciotti e Carlassare per la difesa e l’applicazione della Costituzione.

La Federazione di Pavia del Partito della Rifondazione Comunista vuole favorire la partecipazione a questa manifestazione ed ha quindi promosso un pullman, con un costo di 25 euro per partecipante (per disoccupati, studenti e precari il contributo è ridotto).

Il pullman partirà da Vigevano nelle primissime ore del mattino di sabato 12 ottobre, con rientro nella notte tra sabato e domenica.

Per adesioni è possibile contattare il numero di telefono 328-1028046, entro venerdì 4 ottobre.

Il nostro testo costituzionale, basato sulla difesa e sulla tutela del lavoro, dei diritti, del welfare e della democrazia, è visto dalla cosiddetta “troika” (Bce, Commissione Europea e Fmi) come un ostacolo agli interessi delle oligarchie finanziarie e del padronato europeo.

Dopo le continue disapplicazioni dei principi costituzionali, oggi questi “signori” si stanno spingendo oltre: se era già molto grave l’inserimento in Costituzione del pareggio di bilancio (introdotto dal Governo Monti con il sostegno di Pd e Pdl e che ci ha trasformato da una Repubblica “fondata sul lavoro” ad una repubblica piegata agli interessi della finanza), oggi il Governo Letta e le “larghe intese” stanno attaccando l’articolo 138, attraverso la cui modifica diventerà molto facile cambiare e “demolire” il testo costituzionale, anche nella sua prima parte. Come dire: se le regole del gioco ti stanno strette, allora cambiale! Il problema è che il “gioco” di cui stiamo parlando si chiama democrazia ed il “sogno proibito” del presidenzialismo è sempre più dietro l’angolo per chi mira a svuotare le funzioni del Parlamento e cancellare quindi il concetto di rappresentanza.

Centrodestra e centrosinistra sono concordi nell’applicare questo modello politico e nel continuare a scaricare i costi della crisi sul popolo italiano a suon di “austerity”, ratificando di fatto decisioni e diktat imposti dai poteri forti.

L’unica alternativa può essere solo una sinistra forte ed unita che sappia essere autonoma da un centrosinistra lontano ormai anni luce dalla gente, da un centrodestra troppo impegnato a difendere gli interessi di un delinquente, e che sappia frenare spinte nazionaliste e populiste che in realtà sono funzionali al mantenimento di questo sistema.

Il 12 ottobre può essere e deve essere un punto di partenza affinché si possa iniziare a costruire uno spazio di dialogo e confronto tra partiti, associazioni, movimenti e tutti quei soggetti consapevoli della necessità di un cambiamento. Il punto di partenza per un movimento costruito dal basso, e non con accordi verticistici, che si ponga come obiettivo immediato la difesa e l’applicazione della Costituzione.

Alessio Galli

Segretario del Circolo “Hugo Chavez Frias” del Partito della Rifondazione Comunista di Vigevano

 

 

Filastrocche da Filare

 

VIGEVANO PV Biblioteca dei Ragazzi in Via Boldrini

Sabato 5 OTTOBRE 2013

VIGEVANO PV

Presso la BIBLIOTECA DEI RAGAZZI G.CORDONE in Via Boldrini

Alle ore 15 ENTRATA LIBERA

nell’ambito della premiazione del LIBRIVORO 2013

IL RODARI CLUB TRIO

presenta :

Filastrocche da Filare

le filastrocche e le fiabe della tradizione popolare incontrano

quelle scritte dal grande GIANNI RODARI ed è una festa di rime ,

storie imprevedibili scoppiettanti grazie al TRIO che le fa

CANTARE,LEGGERE, GIOCARE e BALLARE a ritmo di FOLK , BLUES COUNTRY ,RAP,ROCK & ROLL…

le FILASTROCCHE POPOLARI in particolare della tradizione Lomellina da Trata burata, a Musèt litighin, al Babi, Crapa pelada ….incontrano i : Re Federico, Il dromedario e il cammello, A inventare i numeri, I colori e gli odori dei mestieri, A inventare le storie, La famiglia punto e virgola….

Uno spettacolo, un concerto, un ‘animazione per tutti ,grandi e bambini dove apprezzare ancora di più la grande attualità delle sue opere ,che partendo dalla tradizione hanno rinnovato i generi.

Gianni RODARI trattato come cantautore , bluesman con le sue RIME a dar lo spunto a divertenti ANIMAZIONI e originali CANZONI

RODARI CLUB TRIO e special guest

Piero Carcano:animazione,canto,percussioni e kazoo…

Gianni Rota: voce,flauto,chitarra acustica, percussioni…

Davide Buratti contrabbasso,…

e special guest ANZALDI Cristian chitarra, flauti, fisarmonica..

Ritorna il gruppo lomellino che da oltre 10 anni anima le letture dei più piccoli girando strade, biblioteche,Festivale e Feste del libro nelle case , nelle Scuole , nelle Fiere un po’ di tutta Italia.

Per questo spettacolo dal taglio particolarmente popolare in particolare lomellino, le animazioni musical-teatrali prendono linfa dalle filastrocche di ieri quelle che raccontavano i nostri nonni ai bambini fino ad arrivare a quelle di oggi del grande autore piemontese . Grazie alla loro straordinaria freschezza e modernità si parte per un viaggio a tappe fatto di progressive trasformazioni ed adattamenti a ritmi, musiche e animazioni legate al nostro tempo e alle “nostre” musiche .L’omaggio al grande autore prevede anche alcune sue canzoni che sono state interpretate dai grandi della canzone degli anni 70. Ne scaturisce uno scoppiettante spettacolo-animazione con una prima parte a base di Filastrocche “giocate e suonate”in chiave moderna e di Fiabe animate e “suonate” utilizzando le rime di Rodari come lui invitava a fare, Muoversi qua e là recitare, cantare, ballare liberamente nel contesto di una animazione guidata, dai ritmi serrati. Si parte dal FOLK per passare al ROCK classico al soul,dal rythm and blues al jazz, dal BLUES al rap al country, dal boogie woogie al rock’n’roll, il RODARICLUB si è divertito a rivestire musicalmente le filastrocche ispirandosi ai classici della musica rock-pop…

Nello spettacolo si alterneranno così brani da ascoltare e altri da cantare insieme “costruiti” dal Rodari club Trio anche unendo strofedi filastrocche diverse .animati con balli, un pizzico di teatro gestuale e molto gioco.

Uno spettacolo quindi adatto a un pubblico non solo di bambini come dimostra anche il vorticoso “danzato” Girotondo di tutto il mondo finale con musiche etniche che riunirà i bambini delle diverse parti del mondo, quelli di oggi e “di ieri” “ con le mani nelle mani sui paralleli e sui meridiani”.

info:pierocarcano3@tiscali.it tel: 3335740348 FB: Rodari Club Trio

Sul previsto nuovo centro commerciale in Viale Cappettini a Mortara

Mortara, 28 settembre 2013

 Sul previsto nuovo centro commerciale in Viale Cappettini a Mortara

Risulta da articoli di stampa che l’amministrazione comunale di Mortara sta trattando per un nuovo centro commerciale in Viale Capettini nella zona degli ex magazzini generali. L’amministrazione comunale chiederebbe, in cambio, una rotonda e la sistemazione del controviale.

Una scelta di questo tipo è del tutto negativa per Mortara dove sono presenti già numerosi centri commerciali su una popolazione di soli 15.000 abitanti e con un consumo decisamente in ribasso a causa della crisi economica. Ci sarebbe una ulteriore cementificazione del territorio (sembra sia previsto un ulteriore insediamento residenziale a fianco del centro commerciale stesso) senza apprezzabili risultati.

L’unica zona, secondo noi, dove sarebbe necessario a Mortara creare un punto di vendita adeguato sarebbe il vasto quartiere di Corso Torino, rimasto privo del tutto di una adeguata struttura commerciale con conseguenti difficoltà per gli abitanti, soprattutto per gli anziani.

Questa è purtroppo la conseguenza di una mancata  giusta programmazione del territorio sia dal punto di vista urbanistico, sia dal punto di vista commerciale. Il Comune di Mortara ha un piano urbanistico sovradimensionato che prevede zone residenziali e commerciali ben al di sopra delle necessità, mentre la Provincia di Pavia se ne guarda bene di tirare fuori dal cassetto e approvare il piano commerciale già costato ben 125.000 euro. Da notare che l’attuale Sindaco Marco Facchinotti è stato fino  a poco tempo fa vicepresidente della giunta provinciale Poma e quindi corresponsabile delle mancate scelte.

Anche il Comune di Mortara se ne è ben guardato dal costruire un piano commerciale cittadino, classificando invece nell’attuale piano urbanistico la zona dei magazzini generali come commerciale – residenziale  ( scelta della precedente giunta Robecchi/Lega).

Questo vuol dire una sola cosa : in mancanza di regole si consente via libera ai grossi gruppi economici e alle speculazioni, con l’ovvia conseguenza di un ulteriore attacco al piccolo commercio e all’assetto urbanistico della città.

Rileviamo infine l’assoluta incoerenza di quelle forze politiche che , a parole, proclamano di voler difendere il territorio mentre, nei fatti, aiutano a stravolgerlo.

Teresio Forti

Ex consigliere comunale a Mortara

Della segreteria provinciale del Partito della Rifondazione Comunista

Gianni De Paoli

Segretario del circolo di Mortara“A. Mascherpa” del Partito della Rifondazione Comunista

Cantosociale lezione – concerto dedicata a Marcinelle

Scuola Civica Arte & messaggio di Via GIUSTI 42 MILANO

Mercoledi’ 2 Ottobre ore 18.00 nell’ambito della

SETTIMANA della COMUNICAZIONE a Milano dal

29.9 al 5.10

Auditorium SCUOLA CIVICA ARTE & MESSAGGIO

Via GIUSTI 42 MILANO

Cantosociale lezione -concerto dedicata a Marcinelle,

I 2 storici fondatori del gruppo CANTOSOCIALE :Gianni Rota e Piero Carcano voci cantanti e recitanti , flauto,chitarra, kazoo, percussioni…per gli studenti e non solo terranno una lezione concerto sul tema EMIGRAZIONE-LAVORO e sicurezza sui posti di lavoro.

Partendo dalle storie realmente accadute di ordinaria insicurezza sul lavoro, e in particolare dalla tragedia di Marcinelle , una catastrofe avvenuta la mattina dell’8 agosto 1956 in una miniera di carbone, denominata Bois du Cazier, situata a Marcinelle, nei pressi di Charleroi, in Belgio.

L’incidente provocò 262 morti su un totale di 274 uomini presenti nella miniera.e morirono oltre 100 minatori.

Ii 2 raccontatori musicisti cantori attraverso monologhi e canti, canzoni insomma attraverso la “STORIA orale ” daranno un forte impatto sociale alle ricerche e ai lavori che gli studenti stanno già facendo da tempo. In particolare la loro realizzazione di un fumetto sulla tragedia di Marcinelle è in mostra proprio al Museo di Marcinelle, in Belgio, dal 8 agosto al 3 novembre di quest’anno.L’evento è inserito nella Settimana della Comunicazione che si terrà a Milano dal 29 settembre al 5 ottobre.

Ferrero: “Tenere gli occhi aperti affinchè nessuno possa sfasciare Rifondazione”

Ferrero: “Tenere gli occhi aperti affinchè nessuno possa sfasciare Rifondazione”

Pubblicato il 29 set 2013 di Paolo Ferrero

Cari compagni e compagne, nei giorni scorsi ho affermato pubblicamente, nella forma più visibile possibile, che i servizi segreti stanno operando per infiltrarci. Questo grido di allarme si basa sulle segnalazioni e sulla documentazione fornitaci da più parti.

Della situazione ne abbiamo ovviamente discusso in segreteria e abbiamo deciso di segnalare la questione alla Commissione di garanzia che dovrà svolgere i suoi compiti di magistratura interna.

Parallelamente però non sfugge a nessuno come a partire dal mese di ottobre avremo nel paese numerose manifestazioni, così come non sfugge a nessuno che il governo abbia messo in campo in questi mesi una strategia di criminalizzazione del dissenso molto estesa: dal movimento NO TAV della Val di Susa fino alle calunnie su Stefano Rodotà. In questo contesto e senza perdere nemmeno un minuto ho ritenuto opportuno rendere pubblico il problema in modo che se qualcuno avesse intenzione di utilizzare le mobilitazioni dell’autunno come occasione per coinvolgere Rifondazione in provocazioni, si sappia in anticipo chi è il mandante.

Il rendere visibile e pubblico il problema è l’unico modo per tutelare efficacemente il partito da eventuali provocazioni. Il senso di questo grido di allarme non ha quindi nulla a che vedere con l’apertura di una qualche assurda caccia alle streghe ma piuttosto con l’invito ad attuare collettivamente una forte attenzione in modo che non abbiano a succedere atti interni od esterni che possano permettere a chi ne fosse interessato di danneggiare Rifondazione e disgregarla.

Come abbiamo detto più volte Rifondazione Comunista se non ci fosse sarebbe da inventare, per questo bisogna tenere gli occhi aperti affinché nessuno possa sfasciarla.

 

La sfida finale del proto-dittatore che Napolitano volle al governo dell’Italia

POLITICA

La sfida finale del proto-dittatore che Napolitano volle al governo dell’Italia

 

Persino in un’Italia anestetizzata e rimbecillita da vent’anni di Tv berlusconiana, non c’è fesso talmente fesso da non aver compreso che il Caimano ha ordinato ai suoi ministri-famigli di abbandonare la bagnarola del governo non già perché deluso dal mancato rinvio dell’aumento dell’Iva, ma solo in quanto ormai persuaso – a torto o a ragione – che nulla e nessuno avrebbe potuto salvarlo dalla pena comminatagli in via definitiva dalla Suprema Corte. Berlusconi, dunque, rompe il fragile vaso delle “Grandi intese” e va alla guerra totale. Difficile immaginare che fatta la frittata si possa fra poco ritornare all’uovo. Berlusconi punta alle elezioni, poiché pensa che questo sia per lui lo scenario più favorevole (o meno sfavorevole) considerato che dall’altra parte della barricata c’è un Partito democratico sfibrato dall’irriducibile conflitto interno e da un’assenza di idee e di vera leadership. Ma prima ancora delle elezioni c’è un calcolo, cinicamente eversivo, coltivato con la protervia di uno scespiriano Riccardo III. La sfida che Berlusconi lancia, prima ancora che agli avversari politici, è allo Stato, alle Istituzioni, ai liberi cittadini di questa Repubblica. Berlusconi cala le carte e va a vedere quelle degli altri. “Provino ora ad arrestare il capo dell’opposizione, se ne hanno gli attributi” manda a dire, con toni da guerra civile, il pregiudicato, il proto-dittatore trasformato da Giorgio Napolitano e dal Partito democratico in alleato e fulcro del governo con cui concordare un’immonda “pacificazione”.

 

Servirebbe ora un sussulto di dignità, un colpo d’ala (ma chi ancora le possiede, le ali, in questa claustrofobica stagione post-democratica) per trattare Berlusconi e lo stuolo famelico dei suoi servi come meritano. Invece, ancora in queste ore, il presidente della Repubblica, con perfetto tempismo, parla di indulto, sacrosanto per i poveracci che affollano quei lager che sono le nostre carceri, indecente per il Caimano che pretende un salvacondotto per sè solo: un requiem definitivo per la Repubblica.

 

In queste ore, in questi giorni si gioca molto del futuro democratico del Paese. E’ dubbio che le forze politiche e i loro più che modesti capintesta ne abbiano la percezione. Anche per questo la mobilitazione di sabato 12 settembre per la difesa e l’attuazione della Costituzione si carica di un enorme significato. Tocca al popolo, ai suoi lavoratori, alle energie intellettuali ancora libere mettersi di traverso e impedire che la storia politica di questo paese precipiti in un nuovo buco nero.

Dino Greco

 

in data:29/09/2013

 

Solidarietà a Perino. Basta con la repressione in Val di Susa.

Ezio Locatelli, segretario provinciale Prc ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Assurda è l’ipotesi di istigazione a delinquere formulata nei confronti di Alberto Perino a cui è stata anche perquisita l’abitazione in data odierna. Ormai è un continuo stillicidio di intimidazioni, denunce, provocazioni rivolte contro il movimento No Tav e i suoi esponenti più rappresentativi. Invece che il confronto aperto, democratico si continua a perseguire la strada della repressione.  Questa è ottusità allo stato puro che non produrrà alcuna normalizzazione sociale di una comunità che giustamente protesta contro la distruzione del proprio territorio. A Perino va la solidarietà mia e di Rifondazione Comunista. Detto ciò va data una risposta corale, sul piano della mobilitazione democratica al clima di caccia alle streghe che si è scatenato contro tutti gli oppositori del Tav in Val di Susa. In tal senso rinnoviamo il nostro impegno politico e di presenza”.

Torino, 27.09.2013

[youtube]http://youtu.be/V39iRgDUcoE[/youtube]

 

Casorate Primo, 8 ottobre: dibattito con Vittorio Agnoletto per applicare la Costituzione

La Costituzione va attuata in ogni sua parte, invece di proporre modifiche!!!

In Italia, fin dalla sua nascita nel 1948, la Costituzione Repubblicana ha avuto nemici che hanno usato ogni mezzo per contrastarla.

costiuzioneLa Costituzione è cosa tua!

Tutte/tutti a Roma

Il 12 ottobre

per difendere

e applicare

la Costituzione

manifestazione promossa da Lorenza Carlasse, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky

www.costituzioneviamaestra.it

MARTEDI’ 8 ottobre a Casorate Primo

 sala consiliare ore 21

dibattito con VITTORIO AGNOLETTO

simbolo

Rifondazione Comunista di zona

vuole favorire la partecipazione

alla manifestazione con un pullman,

per prenotazioni info 3402661344

MILANO 29 SETTEMBRE PER IL LAVORO LA VIA MESTRA : APPLICARE LA COSTITUZIONE

MILANO 29 SETTEMBRE PER IL LAVORO LA VIA MESTRA : APPLICARE LA COSTITUZIONE

Il lavoro, la via mestra che riempie di contenuto la nostra Costituzione. Senza lavoro non c’è dignità e parità sociale. Senza lavoro non ci sono diritti perchè vince la regola del più forte. Domenica 29 settembre a Milano, in Via Valvassori Peroni 56, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 parleremo di questo preparando la manifestazione del 12 ottobre.

Insieme a diverse lavoratrici e lavoratori di fabbriche lombarde parleremo con:

STEFANO MASSON associazione “NonUnodiMeno”; ALESSANDRO BRAGA giornalista Radio Popolare; NADIA ROSA responsabile politiche del lavoro PRC Milano; ANDREA DI STEFANO economista; BRUNO CASATI già assessore al lavoro della Provincia di Milano; ROBERTA FANTOZZI responsabile nazionale lavoro-Welfare PRC

Introduce e coordina: Giovanna Capelli Segretaria Regionale PRC

Per chi usa mezzi pubblici fermata metropolitana LAMBRATE – linea 2 verde per chi usa la macchina uscita LAMBRATE – tangenziale Est

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