Categoria: Elezioni

ELEZIONI COMUNALI 2026

27 Maggio 2026

Matteo Prencipe Segretario di Rifondazione Comunista della Lombardia:

“Domenica e lunedi in molti comuni lombardi, si sono svolte le elezioni comunali. ll simbolo di Rifondazione Comunista è ritornato sulla scheda elettorale. Rifondazione in provincia di Milano, ritorna in Consiglio a Corsico e si riconferma a Bollate in una lista unitaria di sinistra. In Provincia di Pavia, a Mortara uno splendido 9,5% porterà in Consiglio due giovanissimi eletti tra cui il candidato sindaco Massimiliano Farrell. A Vigevano si capirà l’esito positivo dopo il ballottaggio. E’ un passaggio politico che si è rafforzato con la presenza di nostri candidati nelle liste unitarie dei piccoli comuni. C’è molto lavoro da fare e siamo solo all’inizio di un percorso per riportare nei nostri comuni la voce dei comunisti. Vorrei ringraziare i tanti/e militanti, che si sono spesi/e nella campagna elettorale. Un grande complimento e augurio di buon lavoro agli eletti . Siamo solo all’inizio.

Contro la riforma Nordio, perché votare no

14 Marzo 2026

La riforma fa della Magistratura un potere non più indipendente e autonoma, ma agli ordini del Governo.
La riforma è una battaglia di potere: non migliora le garanzie della difesa, non riduce la durata dei processi, non favorisce la certezza del diritto.
Trasforma il Pubblico Ministero in una sorta di “avvocato della polizia” per ottenere più condanne possibili.
AL REFERENDUM DIFENDIAMO LA COSTITUZIONE, LA DEMOCRAZIA E LA GIUSTIZIA.

Il 22 e 23 marzo votiamo NO al referendum costituzionale

22 Febbraio 2026

MASSIMILIANO FARRELL

La campagna della destra è scorretta e piena di slogan, e questa riforma non risolve i veri problemi della giustizia italiana ⚖️

Non riduce i tempi dei processi, non migliora l’organizzazione dei tribunali, non garantisce più diritti ai cittadini.

È invece un pretesto per mettere mano agli equilibri costituzionali e aprire la strada a un controllo politico sulla magistratura, sottoponendola di fatto all’influenza dell’esecutivo 🏛️❌

L’autonomia e l’indipendenza della magistratura sono pilastri della nostra democrazia. Indebolirli significa indebolire tutti noi.

Questo è l’ennesimo tentativo di stravolgere la Costituzione 📜, pezzo dopo pezzo.

Noi ci opponiamo perché crediamo nella separazione dei poteri, nei contrappesi democratici e in una giustizia davvero al servizio dei cittadini – non del governo di turno.

✋🏻 Per una giustizia più efficiente servono investimenti, personale, digitalizzazione.

Non riforme che concentrano potere.

Il 22 e 23 marzo difendiamo la Costituzione.

Votiamo NO.

Primo tavolo tecnico con esperti/e del settore della lista “Vigevano SìCura”. Una partecipazione straordinaria

30 Gennaio 2026

Rossella Buratti

Ieri sera sono rimasta colpita ed entusiasta per la partecipazione cittadina al primo “Tavolo Tecnico” con esperti. Ho rivisto la voglia di far parte del cambiamento che avevo già notato negli eventi di Vigevano Partecipa : siamo sulla strada giusta per dare a Vigevano un’alternativa concreta e la #cura che merita.

📍In questo primo incontro abbiamo trattato di alcuni punti fondamentali che, come tutte le tematiche che verranno illustrate anche nei prossimi Tavoli, saranno centrali nella redazione delle linee programmatiche.

🌿Infatti, l’attenzione all’ #ambiente può e deve andare di pari passo ad interventi di #RigenerazioneUrbana a partire da quegli spazi vuoti (troppi!) che potrebbero davvero diventare snodi fondamentali, come dimostrano gli studi operati su alcune città virtuose. Si è poi trattato di #PGT, argomento tra i più complessi, ma fondamentale per comprendere le linee guida entro cui opererà la nuova amministrazione.

🙏Il mio grazie sincero va ai relatori Lorenzo Goppa, Alessandro Doniselli e Giorgio Tognon e a quanti mi hanno aiutata ad organizzare questi incontri.

💬lnformare, condividere, discutere e infine agire: è così che intendo procedere, affiancata sempre da Vigevano SìCura e dalla Coalizione Vigevano 2026 per Rossella Buratti Sindaca.

⏰Vi aspetto ai prossimi appuntamenti e non vedo l’ora di incontrarvi!




Vigevano SìCura

25 Gennaio 2026

💡La Lista Civica Vigevano SìCura e la Coalizione Vigevano 2026 per Rossella Buratti Sindaca hanno organizzato dei “Tavoli tecnici”, guidati da esperti/e del settore, per raccogliere contributi, proposte ed opinioni utili ad avviare fin da subito progetti strategici per la città.

📌Gli incontri si terranno il giovedì, a partire dal prossimo 29 gennaio, come da calendario, alle ore 21:00, e sono aperti a tutta la cittadinanza interessata. In prossimità dell’evento verranno forniti ulteriori dettagli.

🔍Vogliamo offrire fin da subito la possibilità di un confronto di idee, supportato da chi è in grado di mettere a disposizione una prospettiva esperta, per definire priorità operative e soluzioni concrete alle necessità di #Vigevano.

Vi aspettiamo!

NASCE A PAVIA IL COORDINAMENTO PROVINCIALE PER IL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA

14 Gennaio 2026

Con l’incontro del 12 gennaio, alla Camera del Lavoro di Pavia, si avvia il percorso territoriale a sostegno del No alla riforma costituzionale, con la costituzione del “Coordinamento provinciale pavese per il NO al Referendum sulla Giustizia”, che vede la partecipazione di associazioni, forze sociali e politiche del territorio, impegnati nella difesa della Costituzione e dei principi democratici.

Il Coordinamento nasce in coerenza con il lavoro e gli obiettivi del Comitato della società civile per il No nel Referendum costituzionale, presentato a livello nazionale lo scorso 20 dicembre e ha l’oobiettivo di organizzare, coordinare e sostenere tutte le iniziative di sostegno al No al referendum (compresa la raccolta firme per il referendum oppositivo alla riforma costituzionale della giustizia in corso e per cui è possibile firmare online, entro il 30 gennaio, attraverso la piattaforma ufficiale di raccolta firme digitali).

L’obiettivo del coordinamento è chiaro: contribuire a difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e contrastare una revisione costituzionale che altera l’equilibrio dei poteri disegnato dalla Carta, anche alla luce del fatto che il referendum sulla giustizia si inserisce, a nostro avviso, in un disegno politico più ampio, che mette in discussione l’assetto costituzionale e democratico del Paese, un progetto che comprende anche autonomia differenziata, premierato e restrizioni al diritto di sciopero e di manifestazione e che rischia di ridurre gli spazi di partecipazione e di controllo democratico.

Un contesto, quello in cui si colloca questa consultazione, che è pure segnato da una profonda crisi democratica e da una crescente disaffezione al voto, legata al peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle persone: per questo la campagna referendaria ha l’obiettivo di parlare alle persone, di rendere comprensibili i contenuti del referendum e di motivare una partecipazione consapevole.

Per questo, nei prossimi mesi, il Coordinamento provinciale pavese organizzerà appuntamenti diffusi sul territorio provinciale, momenti di confronto pubblico e di discussione aperta con le cittadine e i cittadini, anche avvalendosi del contributo di voci autorevoli del mondo giuridico, accademico e della società civile.

Parallelamente prenderanno avvio le attività di comunicazione attraverso tutti i canali.

E’ fondamentale far comprendere ai cittadini ed alle cittadine che la riforma oggetto del referendum non è una questione tecnica riservata agli addetti ai lavori, ma riguarda la vita concreta delle persone, che sperimentano ogni giorno cosa significa una giustizia che non funziona: dietro formule complesse e tecnicismi si giocano scelte che incidono direttamente sui diritti e sull’equilibrio dei poteri dello Stato.

Alla base del No vi è inoltre una critica netta all’impianto della riforma: per la prima volta il potere esecutivo interviene in modo così profondo sulla struttura di un altro potere dello Stato, attraverso un percorso accelerato e privo di un reale dibattito pubblico: una forzatura che rischia di indebolire i contrappesi democratici e di alterare l’assetto costituzionale definito dai Costituenti.

Le adesioni al coordinamento, che sono aperte ed in aggiornamento, vedono ad oggi la partecipazione di

ANPI, ARCI, CGIL, COMITATI PER IL NO AD OGNI AUTONOMIA DIFFERENZIATA, LEGAMBIENTE, LIBERA, SUNIA, UDU. ALLEANZA VERDI E SINISTRA, MOVIMENTO 5 STELLE, RIFONDAZIONE COMUNISTA, PARTITO DEMOCRATICO, SINISTRA ITALIANA, PAVIA A COLORI, POSSIBILE.

Il Coordinamento Provinciale per il No al Referendum Giustizia

Link per la firma: https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/5400034?fbclid=IwY2xjawPUQJVleHRuA2FlbQIxMABicmlkETFYb2c0dUpOQlNYaG50UURxc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHpSKkzLRZbEGbFKuLshd2vJG7zBHlJ4Ol9-bgBwb8iBm4TN3wcm62cI6wenV_aem_dgJBxbUaJ9w1eqt8YJMdiw

Firmate con lo SPID per richiedere il referendum sulla riforma Nordio.

Inaugurazione nuova sede: Vigevano SìCura

19 Dicembre 2025

Rossella Buratti

Sono giorni di preparazione, allestimenti, incontri… ma ci tengo a presentare quelli che saranno i luoghi di lavoro e progettazione della mia lista civica e della squadra che si è creata attorno a lei.

Appuntamento a sabato 20 dicembre ore 17:30 per un piccolo brindisi per il futuro che ci aspetta insieme!🎉

COMUNICATO CANDIDATURA BURATTI E TAVOLO OPPOSIZIONI

13 Dicembre 2025

La città è da anni paralizzata in uno stallo rispetto al quale è difficile liberarsi. Vigevano è totalmente tagliata fuori da ogni tipo di dinamica provinciale, regionale e nazionale.

La mancanza di programmazione nella pratica di governo del territorio ha portato Vigevano a perdere più volte l’opportunità del tanto prezioso raddoppio ferroviario ed ha quindi isolato la città, materialmente ed anche politicamente, rispetto ad eventi di caratura regionale e/o nazionale che però si tenevano a pochi chilometri da noi.

Viviamo la necessità di avere un’amministrazione che sia capace di osare, programmare e vivere su progettazioni con respiro ampio.

Hanno fatto il loro tempo quelle amministrazioni che si sono da sempre limitate solamente alla gestione emergenziale dei problemi che si presentavano (per altro, molte volte, senza nemmeno riuscire a risolverli). Dopo decenni di amministrazione leghista e di destra,Vigevano è diventata più insicura, meno efficiente e totalmente priva di qualsiasi attrattività sia rispetto a chi potrebbe trasferirsi o anche solo rispetto a chi potrebbe visitarla.

In questo contesto la candidatura di Rossella Buratti ci sembra positiva.

Innanzi tutto è positiva la sua indipendenza dai vari partiti politici: il suo non avere tessera di partito la rende in grado di garantire a tutte le sensibilità delle varie forze politiche e civiche che vogliono creare un’alternativa politica sociale alla destra.

Si tratta di una persona in grado di valorizzare da una parte le sensibilità del mondo dei lavoratori e delle lavoratrici (che vorrebbero una città da vivere a pieno e non solo un dormitorio in cui alloggiare o un contenitore grigio del posto in cui lavorano) attraverso l’esperienza nella gestione del mondo associazionistico e di volontariato, e dall’altra le sensibilità di quella parte delle categorie produttive (artigianato e piccole aziende) che ancora non hanno voltato le spalle alla città anche quando sarebbe convenuto per loro andare altrove.

Siamo ovviamente i primi a rifiutare una visione solamente personale della politica: le persone riescono ad essere efficaci nel momento in cui vengono affiancate da gruppi che lavorano con affiatamento su basi comuni. Ovviamente, quindi, accanto a questa candidatura devono emergere delle proposte politiche che soddisfino i nostri requisiti, e in virtù di ciò siederemo volentieri al tavolo con altre forze politiche e civiche che condivideranno queste valutazioni sulla figura dell’avvocato Buratti e sulla necessità di rispondere a quella parte ampia di città che vuole un’alternativa politica credibile a questa destra che troppo tempo mal-governa Vigevano.

La nostra presenza al tavolo (e quindi anche nell’eventuale coalizione che si andrà a creare) sarà quella di mettersi a disposizione per la creazione di un lista capace di unire le tematiche sociali con quelle ambientali. Una lista capace di raccogliere diverse sensibilità e anche rispondere ad una necessità impellente per chi vuole creare un futuro per Vigevano: il ricambio generazionale.

Proprio per questo abbiamo già avviato colloqui con realtà ambientaliste e con collettivi studenteschi giovanili della città che sapranno unire alle nostre tematiche delle proposte in grado di costruire una lista forte, che non nasconda la visibilità di nessuno, e che sia anche un valore aggiunto in una coalizione plurale.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA, circolo “Hugo Chavez Frias” di Vigevano.