Archivio for febbraio 13th, 2018

8 milioni di donne nel corso della vita sono state vittima di molestie sessuali.

8 milioni di donne nel corso della vita sono state vittima di molestie sessuali.

POTERE AL POPOLO

8 milioni di donne nel corso della vita sono state vittima di molestie sessuali.
Più di 1 milione di casi sono avvenuti sul lavoro, per essere assunte, evitare licenziamenti.
In oltre l’80% dei casi, queste donne non ne hanno parlato con nessun collega.
Gli ultimi dati Istat fotografano un’emergenza che è sotto gli occhi di tutti, e di cui la politica sembra non volersi fare carico concretamente.
Al di là degli slogan sulla sicurezza dagli accenti securitari, repressivi, strumentali, la campagna elettorale sembra non porsi il problema che condiziona la vita di 8 milioni di persone.
La violenza di genere attraversa complessivamente tutti i livelli sociali, si esprime a volte nelle forme brutali dei femminicidi e degli abusi sessuali, nel ricatto e nella discriminazione salariale, nell’esclusione dai ruoli decisionali, altre volte in una cultura machista e misogena che relega la donna a un oggetto di cui disporre o, nel migliore dei casi, a soggetto debole da difendere. In entrambi i casi il corpo delle donne diventa una terra di conquista di qualcun altro.
La battaglia per una reale parità di genere non si combatte a furor di slogan ma incentivando reti di solidarietà e sostegno alle vittime, puntando e non tagliando i centri antiviolenza dislocati sui territori, lottando perchè ci sia una piena occupazione femminile, unico antidoto allo stato di dipendenza economica che spesso grava sulla testa di quante vorrebbero denunciare, ricominciare, ma non possono permetterselo.
La sicurezza delle donne è nella possibilità materiale di determinare la propria vita!
IL NOSTRO PROGRAMMA SUL TEMA: https://goo.gl/kmZTU127867374_591805251162192_4286167315359449201_n

Vigevano: mostra fotografica e documentaria su Catalogna bombardata

Vigevano: mostra fotografica e documentaria su Catalogna bombardata

27912612_1730010790355367_326834411494689984_o

TRASPORTI / MASSIMO GATTI: Basta con il degrado e l’abbandono del trasporto pubblico in Lombardia

TRASPORTI / MASSIMO GATTI: Basta  con  il degrado e l’abbandono del trasporto pubblico in Lombardia

TRASPORTI / MASSIMO GATTI: Basta con il degrado e l’abbandono del trasporto pubblico in Lombardia

Dichiarazione di Massimo Gatti – candidato Presidente della Lista SINISTRA PER LA LOMBARDIA in merito alla sua partecipazione oggi pomeriggio alle 17 davanti alla stazione di Porta Genova ai presidi di Potere al Popolo e di Sinistra per la Lombardia per denunciare la gravissima situazione dei trasporti pubblici in Lombardia

“Sarò presente oggi pomeriggio alle 17 davanti alla stazione di Porta Genova ai presidi di Potere al Popolo e di Sinistra per la Lombardia per denunciare la gravissima situazione dei trasporti pubblici in Lombardia”, dice Massimo Gatti , candidato Presidente della lista Sinistra per la Lombardia. “I cittadini e le cittadine sono continuamente penailzzati e ostacolati nel loro diritto a muoversi sul territorio: dagli anni 90’ la politica delle destre e di molti governi ha abbandonato il trasporto locale, ha esternalizzato la manutenzione, causando ritardi e disservizi .

Ingenti fondi sono stati spostati sull’Alta Velocità e si è continuato a privilegiare il trasporto su gomma costruendo grandi opere inuitli (Brebemi, Pedemontana e Tem) .

Il sistema ferroviario locale è vecchio e obsoleto. Gravi incidenti mortali come quello di Pioltello non spingono purtroppo a un cambio di rotta
Invece è’ ora di cambiare, di poter viaggiare quotidianamente comodi e sicuri usando le ferrovie e le reti urbane, l’unico modo anche per abbattere i mortali livelli di inquinamento della nostra pianura.

Le nostre proposte possono da subito cambiare questo degrado :sostegno alla mobilità pubblica elettrica e su ferro,biglietto unico integrato per il trasporto pubblico locale, con blocco delle tariffe , stop alle grandi opere,mantenimento e ampliamento della gestione pubblica”.
logo-sx-per-la-lombardia

Milano, 13/02/2018

PAVIA: conferenza stampa di Sinistra per la Lombardia fatta ieri all’Osteria Letteraria “Sottovento”.

PAVIA: conferenza stampa di Sinistra per la Lombardia fatta ieri all’Osteria Letteraria “Sottovento”.

ANTONIETTA BOTTINI

Conferenza stampa di Sinistra per la Lombardia fatta ieri all’Osteria Letteraria “Sottovento”.
Si è parlato di tutto. Massimo Gatti, candidato Presidente, ha introdotto i punti del programma regionale che più direttamente toccano la provincia di Pavia.

Senza dimenticare i valori fondanti ai quali si richiama, quali l’antifascismo, l’antirazzismo, i diritti costituzionali, i diritti del lavoro e dei lavoratori.

Il prof. Paolo Ferloni ha fatto risaltare l’enorme contraddizione del 14% del PIL destinato alla difesa e alle forze armate quando invece la nostra Costituzione stabilisce il ripudio della guerra.

Trasporto pendolari, viabilità, ponti, necessità di interventi di manutenzione del territorio (a partire dai corsi d’acqua) il tutto contrapposto a investimenti devastanti e inutili quali autostrada Brebemi.

Stefania Costa Barbé ha poi sottolineato l’esigenza di prestare massima attenzione agli ultimi colpi di coda di chi tenta di riesumare il progetto della Broni-Mortara pur dopo le bocciature ministeriali, e ha sottolineato l’opportunità di trasferire i fondi a favore del ripristino dei ponti.

Sanità pubblica e universalistica. Abrogazione immediata della legge regionale che vuole consegnare a gestori privati la cura dei malati cronici. Rilancio dei presidi sanitari sul territorio. Revisione del modello che finanzia la sanità privata, troppo spesso preludio a derive corruttive come quella che ha coinvolto la Fondazione Maugeri al tempo di Formigoni.

Rita Campioni, candidata al Senato per la lista Potere al popolo ha evidenziato la centralità della scuola pubblica, del diritto allo studio, della funzione culturale incentrata sulla scuola.

Nei prossimi mesi si farà anche in provincia di Pavia la raccolta firme a favore della Lip: la proposta di legge per la scuola che si contrappone alle deformazioni introdotte negli anni scorsi.

Teresio Forti ha riproposto i temi ambientali sui quali è impegnato fin dagli anni della sua presenza attiva di consigliere provinciale, quali ad esempio il piano cave, e altri di estrema attualità quali stoccaggio (e incendi) di rifiuti, inceneritori, fanghi.

Antonietta Bottini si è soffermata sul tema dei fanghi che vengono costantemente ‘seppelliti’ nei terreni agricoli con concentrazioni inaccettabili e con gravi conseguenze per la salute umana. Ha rimarcato che nella bolletta del servizio idrico integrato si paga anche lo smaltimento, ma ciò deve avvenire nel rispetto della salute umana, della salubrità delle acque superficiali e sotterranee.

Carlo Maestri ha auspicato che Sinistra per la Lombardia – e il PRC che la sostiene – abbia finalmente qualche rappresentante in Consiglio Regionale che possa fare da tramite per le esigenze reali dei cittadini.

27983468_1816250211740078_3396891365737838568_o