L’INCENDIO DI CORTEOLONA

L’INCENDIO DI CORTEOLONA

04/01/18

L’INCENDIO DI CORTEOLONA

Dopo gli incendi all’ABONECO di Parona, alla BERTE’ di Mortara, alla SALPO di Gambolò e in altri punti (non meno grave quello della raffineria di Sannazzaro), apprendiamo che a Corteolona si è sviluppato un grave incendio in un capannone apparentemente abbandonato, ma, in realtà, adibito, secondo le testimonianze dei residenti, a deposito abusivo di scarti e rifiuti.

E’ una situazione drammatica per la Provincia di Pavia. Esiste, evidentemente, un traffico incontrollato di rifiuti, spesso in mano a fenomeni di criminalità. E allora ci chiediamo, come a suo tempo ci chiedemmo per l’incendio alla BERTE’ di Mortara: E’ mai possibile che le autorità preposte non si siano accorte di nulla? E’ mai possibile che, a quattro mesi di distanza, non si sappia ancora nulla sulle indagini del caso BERTE’? E’ chiaro che, se le indagini vanno a rilento, se gli enti preposti al controllo del territorio non intervengono per scarsità del personale o, ancora più grave, di volontà politica, si concede alle organizzazioni che operano illegalmente nel campo dei rifiuti una sensazione di impunità tale per cui gli incendi sono destinati a ripetersi.

Chi accumula montagne di rifiuti per procurarsi cospicui affari poi, evidentemente, non trova di meglio che sbarazzarsene con un incendio.

Data la catena impressionante di incendi, non crediamo a cause naturali; come è noto non esiste l’autocombustione.

Come minimo dovrebbero essere presi i seguenti provvedimenti:

1) EVITARE L’ULTERIORE PROLIFERAZIONE DEGLI IMPIANTI RIFIUTI “LEGALI”CHE, NELLA PRATICA, HANNO “SFONDATO” I LIMITI

2) CONTROLLO DEI DEPOSITI ILLEGALI. NON DOVREBBE ESSERE DIFFICILE CONTROLARE I CAPANNONI ABBANDONATI E, CON APPOSITE ORDINANZE, OBBLIGARE LE PROPRIETA’ A METTERLI IN SICUREZZA, PER IMPEDIRNE L’ACCESSO O ADDIRITTURA ORDINARNE LA DEMOLIZIONE.

3) COSTITUIRE UNA FORZA CHE CONTROLLI PERMANENTEMENTE IL TERRITORIO. E’ STATA GRAVE, AD ESEMPIO, LA SCELTA DEL GOVERNO DI ABOLIRE LE GUARDIE FORESTALI E DI FARLE DIVENTARE SOLO UNA COMPONENTE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

 

PIERO RUSCONI
GIUSEPPE ABBA’
TERESIO FORTI

della FEDERAZIONE PROVINCIALE

DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA DI PAVIA

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