Il Partito della Rifondazione Comunista è impegnato fortemente per la riuscita dello sciopero generale di venerdì 9 marzo indetto a livello nazionale dai metalmeccanici della Fiom-Cgil. La cancellazione dei diritti dei lavoratori e del contratto nazionale di lavoro iniziata con Pomigliano dal precedente governo Berlusconi e portata avanti in modo più radicale, oggi, da Monti e dal suo governo rappresentano un disegno ben preciso del tipo di società che “lor signori” hanno intenzione di creare nel nostro Paese. La “riforma” delle pensioni, la cancellazione della rappresentanza sindacale non allineata alle politiche padronali, i tentativi di rendere precaria l’intera società invece di combattere ogni forma di precariato ed infine la controriforma del lavoro con la ciliegina sulla torta dell’articolo 18 sono infatti lì a ricordarci che la posta in gioco è molto alta, e richiede una grande mobilitazione per battere le politiche neoliberiste.
Ma sarebbe limitativo, nonché deleterio alla comprensione della situazione di crisi attuale, limitare la riflessione esclusivamente all’Italia, in quanto non sono gli Stati di per sé ad essere in crisi ma è il sistema produttivo capitalista mondiale ad essere giunto al collasso. Ciò a cui stiamo assistendo oggi in Italia ed in Europa è quindi una durissima lotta di classe che viene portata avanti dall’altra parte (imprenditori, banchieri, speculatori) con lo scopo di aumentare i propri profitti ed assicurarsi un continuo prelievo di risorse da immettere nei mercati finanziari attraverso il ricatto permanente del debito pubblico. Tutto ciò passa attraverso una soppressione dei diritti dei lavoratori, dei giovani e più in generale dei cittadini e della democrazia. E il governo Monti è espressione di questo “fondamentalismo” ultra-liberista, così come si può dire lo stesso del suo alter-ego greco Papademos… giusto per comprendere come la natura di questo progetto vada ben oltre i confini nazionali.
Alla lotta di classe portata avanti dai poteri forti si può solo rispondere con un’altrettanto dura ed organizzata lotta di classe portata avanti dal popolo. Altre soluzioni non esistono.
Per questo Rifondazione Comunista sarà presente allo sciopero generale accanto alla Fiom, insieme ai metalmeccanici, ai lavoratori, ai precari e agli studenti per dimostare come sia viva e pulsante l’opposizione sociale a queste scellerate politiche.
Alessio Galli
Segretario del circolo di Vigevano del Partito della Rifondazione Comunista
RIFONDAZIONE: SOSTEGNO ALLO SCIOPERO GENERALE DELLA FIOM, CONTRO L’ATTACCO AL MONDO DEL LAVORO
Published: 24 febbraio 2012Posted in: In Evidenza, Lavoro/Precarietà, Mondo