Categoria: Politica

Il Nobel per la pace ai bambini di Gaza: un riconoscimento per tutta l’infanzia in guerra

15 Agosto 2026

Tratto da Avvenire: https://www.avvenire.it/idee-e-commenti/il-nobel-per-la-pace-ai-bambini-di-gaza-un-premio-per-tutta-linfanzia-in-guerra_111905

Copia dell’Appello pubblicato giorni fa su “AVVENIRE” dal prof. EUGENIO MAZZARELLA, chiedendovi di proporlo al voto dei Vostri Consigli Comunali.

All’appello ha aderito anche il nostro segretario Maurizio Acerbo.


di Eugenio Mazzarella

Non ci sono solo i bambini di Gaza tra le vittime innocenti delle guerre: ci sono i bambini israeliani uccisi nel raid sanguinario di Hamas del 7 ottobre 2023 e quelli che sono morti successivamente nelle prigioni dei terroristi. Ci sono i bambini ucraini e quelli russi, ci sono i piccoli iraniani e sudanesi.

Dare il Nobel per la Pace ai bambini di Gaza, uccisi perché non l’hanno avuta la pace, e che stanno ancora morendo perché la pace promessa non è arrivata, «è un atto di verità e di giustizia». Lo ha detto bene ad Avvenire padre Ibrahim Faltas, frate francescano direttore delle scuole della Custodia di Terra Santa, ed ha colto benissimo il senso della proposta: «Riconoscere ai bambini di Gaza il premio Nobel per la pace significa dare ancora valore alla parola pace, significa fermare nella storia il diritto alla memoria per i bambini che non potranno diventare adulti e il diritto a un futuro di pace per chi è sopravvissuto all’orrore e all’odio».

Non ci sono solo i bambini di Gaza tra le vittime innocenti delle guerre: ci sono i bambini israeliani uccisi nel raid sanguinario di Hamas del 7 ottobre 2023 e quelli che sono morti successivamente nelle prigioni dei terroristi. Ci sono i bambini ucraini e quelli russi, ci sono i piccoli iraniani e sudanesi. L’infanzia in guerra, tutta e di tutti i tempi, si può riconoscere nella candidatura al Nobel. Il premio per la Pace che non hanno avuto, per la mancanza di pace di cui sono morti, è un premio all’infanzia in tutte le guerre, ai bambini ridotti all’oscenità, con le loro madri, della categoria – l’ipocrisia della lingua di chi li uccide – dei “danni collaterali”.

La lingua ne uccide più della spada. È vero. E mai come oggi lo vediamo nel mare di menzogne in cui anneghiamo, in cui si inabissa l’etica, la politica, il diritto internazionale. Una menzogna che ci prende alla gola. Ma se è vero questo, è vero anche che la lingua può salvarne più della spada, se è parola di pace. E questa parola dobbiamo dirla. Perché è parola “non uccidere”, è parola la pace, il “patto”, il com-promesso che la sa promettere insieme ai propri popoli, è parola quella della diplomazia che le guerre le evita o le chiude. Diamo parola ad Oslo, alla pace nella memoria dei bambini cui è stata negata e che nella pace negata hanno perso la vita. E diamo parola ad Oslo alla nostra coscienza, denunciando noi stessi, l’omertà delle nostre omissioni di pace, di dialogo, di fraternità. Non c’è niente che somigli ad un uomo, all’uomo migliore che possiamo essere, che un bambino.

Fatelo vivere quel bambino, fateli vivere i bambini. Il Maestro della civilizzazione cristiano-europea i bambini li benediceva, nonostante i consigli ciechi dei suoi stessi discepoli, che volevano allontanarli, perché fastidiosi, dalla sua vista. Imponeva loro le mani e chiedeva che li si lasciasse venire a Lui, «perché di essi è il regno dei cieli» (Mt 19,13-15). Non faceva altro che riprendere al dettaglio della necessità di ogni giorno, il Salmo 8, dove la gloria del Signore, la sua forza contro i suoi nemici, gli odi e l’assassinio che ne viene, sale a Lui e si afferma «dalla bocca dei bimbi e dei lattanti». Chi salva un bambino, salva il seme degli uomini. Lo si dica ad Oslo, diamo giustizia e verità ai nostri figli. Siamo stanchi di vedere in braccio a troppe madri sudari bianchi che sono fagotti con dentro, lavati del loro sangue, i loro bambini, piccoli sudari bianchi per nascondere a Dio cui li presentano la vergogna del sangue versato.

RIFONDAZIONE: FESTA NAZIONALE DAL 26 AL 30 AGOSTO ci vediamo a Limena (Padova)!

4 Agosto 2026

In un tempo segnato da guerre, disuguaglianze, precarietà e attacchi ai diritti, c’è ancora più bisogno di incontrarsi, discutere, organizzarsi e lottare.

La Festa Nazionale di Rifondazione Comunista sarà cinque giorni di politica, dibattiti, cultura, musica, socialità e ottima cucina, ma soprattutto un luogo di partecipazione, confronto e costruzione collettiva.

Questa Festa nasce grazie allo straordinario impegno della Federazione di Padova, dei Circoli, delle compagne e dei compagni, delle volontarie e dei volontari che, con passione e militanza, stanno lavorando per rendere possibile un appuntamento fondamentale per tutto il Partito. A loro va il nostro più sentito ringraziamento.

 Pra’ del Donatore – Via Magarotto 27, Limena (PD)

 26–30 agosto 2026

 Sarà l’occasione per rafforzare il nostro impegno comune, costruire iniziative, rilanciare le lotte e dare forza a un’alternativa fondata sulla pace, sulla giustizia sociale, sul lavoro, sui diritti, sull’uguaglianza e sulla difesa dell’ambiente.

 Anche il vostro contributo è importante.

Sostenete la Festa con una donazione e aiutateci a costruire insieme questo grande momento di partecipazione.

Tax-the rick day: 31 ottobre. 20 eventi. 20 regioni. Una stessa idea

1° Agosto 2026

Mancano esattamente 3 mesi. La risposta del Paese è già fortissima: abbiamo superato le 63.000 firme!

Ma non ci fermiamo qui. La raccolta firme per la legge d’iniziativa popolare sull’imposta sui grandi patrimoni si concluderà il 13 novembre, e per darci la spinta finale faremo qualcosa di mai visto: il 31 ottobre saremo in piazza con 20 eventi in contemporanea, uno in ogni regione d’Italia!

Musica, dibattiti, cultura e socialità per ribadire un concetto semplice: Ricchi non abbiate paura, è solo equità!

NON HAI ANCORA FIRMATO?
Puoi farlo adesso in due modi semplici:

* Online con SPID/CIE tramite il link in bio
* Ai banchetti presenti nelle piazze e nei mercati di tutta Italia!

Nel frattempo stiamo componendo la mappa nazionale degli eventi del 31 ottobre, e vogliamo farlo insieme a voi.

Italia tradisce Cuba all’Onu

8 Luglio 2026

L’Italia si è astenuta durante la votazione all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per riaprire il dibattito sull’impatto del blocco degli Stati Uniti contro Cuba, risultando uno dei pochi paesi dell’UE ad aver adottato tale posizione.
È l’ennesima infamia del governo Meloni. Con questo voto l’Italia tradisce Cuba che ci ha aiutato con il suo personale sanitario ci ha aiutato durante la pandemia.
Il popolo cubano sta subendo un criminale blocco totale genocida da parte di Trump e il governo italiano non ha la dignità di votare insieme alla maggior parte dei paesi europei e del mondo.

Nonostante l’ignavia meloniana è stata approvata, a stragrande maggioranza degli Stati membri – con 136 voti a favore e 9 contrari – nel corso di una sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite una risoluzione sul tema «Necessità di porre fine all’embargo economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba».

Maurizio Acerbo, segretario nazionale e Anna Camposampiero, responsabile esteri del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

Imposta sui grandi patrimoni e giustizia sociale. Ne parliamo con Andrea Fumagalli sabato pomeriggio alla nostra festa provinciale a Bereguardo

26 Giugno 2026

✊ Sabato siamo a Bereguardo!

Ci trovate all’interno della Festa di Rifondazione Comunista per parlare di giustizia sociale, redistribuzione e della nostra proposta per un’imposta sui grandi patrimoni. L’1% più ricco deve fare la sua parte per garantire diritti, servizi e dignità a tutte e tutti.

Ecco i dettagli del nostro appuntamento:

📌 L’INCONTRO

• Dibattito “IMPOSTA SUI GRANDI PATRIMONI – NE PARLIAMO”.

• Sabato 27 Giugno 2026, dalle ore 18:00 alle 19:30.

• Ospite: Prof. Andrea Fumagalli (Università di Pavia) del comitato Promotore 1% equo

• A Bereguardo (PV), presso la Cooperativa fra lavoratori in Via Ticino 23.

🍕 E DOPO IL DIBATTITO?

Rimaniamo insieme per la serata!

• Dalle 19:30: Apertura bar e ottima cucina casalinga a prezzi popolari (con opzioni vegetariane disponibili).

• Dalle 21:00: Si balla in pista con la musica di Maury & Daniela.

📞 Info e prenotazioni: 3519568460 / 3487651870

Non mancare, il confronto dal vivo è il primo passo per cambiare le cose. Vi aspettiamo numerosi! 🏁

Rifondazione Comunista, Fed. di Pavia

Menù della Festa Provinciale a Bereguardo di Rifondazione Comunista, Fed. di Pavia

25 Giugno 2026

Profumi di griglia e piatti popolari condivisi ai tavoli.
La cucina della Festa: semplice, genuina, fatta con cura.
Mangiare insieme è diventato un momento di comunità.

È gradita la prenotazione:

3519568460

3487651870

Piero Rusconi, Segr. Provinciale di Rifondazione Comunista Fed. di Pavia e Massimiliano Farrell consigliere comunale di Rifondazione Comunista di Mortara, invitano a firmare per la legge di iniziativa popolare 1% equo

13 Giugno 2026

GRAZIE DI CUORE! 50.000 VOLTE GRAZIE!

8 Giugno 2026

In meno di un mese abbiamo raggiunto e superato il quorum minimo costituzionale per la presentazione in Parlamento della legge di iniziativa popolare “1% EQUO – Imposta Grandi Patrimoni”.

Questo straordinario risultato è merito di ognuno di voi, delle decine di migliaia di cittadini e cittadine che hanno scelto di firmare per rimettere al centro la giustizia sociale.

Ma, come diciamo sempre, questo non è un punto di arrivo, è un trampolino di lancio! 🚀 I termini scadono a metà novembre e vogliamo presentare in Parlamento una vera e propria valanga di firme. C’è ancora tempo per fare la differenza!

ℹ️ Come continuare a firmare?

1️⃣ Online tramite la piattaforma ministeriale (trovi il link in Bio!)

2️⃣ Nei centinaia di punti di raccolta cartacei attivi in tutta Italia.

Continuiamo a spingere insieme. Passaparola! 👥

#TaxTheRich

#TassateiMilionari

#UnPerCentoEquo

https://www.instagram.com/reel/DZUve7yI9aM/?igsh=MWkwcWdyZzVqYmlwOA==

Per firmare online: https://unpercentoequo.it/#

A quattro anni dalla morte di ROBERTO GUARCHI

7 Giugno 2026

Noi del circolo di Vigevano del Partito della Rifondazione Comunista lo vogliamo ricordare, a quattro anni dalla sua morte.

Glielo dobbiamo: è stato un compagno generoso, umile e gentile.

Roberto ha lasciato un vuoto incolmabile per noi ma anche una grande eredità di valori politici e umani.

Il suo modo di intendere la politica è stata fonte di ispirazione per tutti e tutte noi, guadagnandosi il rispetto degli oppositori.

Valori di coerenza, giustizia sociale, antifascismo e relazioni umane, sono i principi che hanno ispirato tutta la sua vita. Personale e politica.

È stato un coerente. Coerenza significa avere dignità

Salutiamo un vero compagno e un grande amico

Ciao Roberto, i tuoi compagni/e.

ELEZIONI COMUNALI 2026

27 Maggio 2026

Matteo Prencipe Segretario di Rifondazione Comunista della Lombardia:

“Domenica e lunedi in molti comuni lombardi, si sono svolte le elezioni comunali. ll simbolo di Rifondazione Comunista è ritornato sulla scheda elettorale. Rifondazione in provincia di Milano, ritorna in Consiglio a Corsico e si riconferma a Bollate in una lista unitaria di sinistra. In Provincia di Pavia, a Mortara uno splendido 9,5% porterà in Consiglio due giovanissimi eletti tra cui il candidato sindaco Massimiliano Farrell. A Vigevano si capirà l’esito positivo dopo il ballottaggio. E’ un passaggio politico che si è rafforzato con la presenza di nostri candidati nelle liste unitarie dei piccoli comuni. C’è molto lavoro da fare e siamo solo all’inizio di un percorso per riportare nei nostri comuni la voce dei comunisti. Vorrei ringraziare i tanti/e militanti, che si sono spesi/e nella campagna elettorale. Un grande complimento e augurio di buon lavoro agli eletti . Siamo solo all’inizio.