No al razzismo – Intervento dopo i gravi fatti di Mortara

Abbiamo appreso dalla stampa che un giovane immigrato africano, proveniente dal Benin, residente a Mortara ed inserito nella nostra società (fa l’operaio ed è impegnato nella gestione del campo sportivo comunale) è stato provocato e poi malmenato solo per il fatto che, avendo la pelle nera, secondo i protagonisti dell’episodio, non poteva permettersi di possedere un monopattino elettrico. Ovviamente, come sempre succede in questi casi, vengono presentate versioni contrastanti, ma un fatto del genere non può passare sotto silenzio, nè essere derubricato ad una banale rissa.

CONDANNIAMO QUINDI, SENZA MEZZI TERMINI, QUESTI ATTEGGIAMENTI CHE PURTROPPO STANNO PRENDENDO PIEDE NEL NOSTRO PAESE (a Macerata, a Roma, in Sicilia, in Puglia e in altre località).

Il diffondersi dell’intolleranza e del razzismo non accade a caso.
Chi ha in mano il potere e la ricchezza ha tutto l’interesse ad alimentare lo scontro tra i poveri per non fare discutere dei problemi sociali, dalle pensioni alla disoccupazione, al taglio dei servizi sanitari, problemi che riguardano tutti gli esseri umani, senza distinzioni di nazionalità, di provenienza geografica, di colore della pelle. Le donne e gli uomini non possono essere divisi su basi ”razziali” (le razze in realtà non esistono, la specie umana è unica), per cui l’unico vero conflitto deve essere tra gli sfruttati e gli sfruttatori e non dei penultimi contro gli ultimi.
Il Governo Lega/5 Stelle diffonde la campagna contro l’immigrazione, alimentando un clima molto pericoloso, per far dimenticare che, al di là dei roboanti proclami, non ha messo minimamente mano al suo stesso programma elettorale. Difatti la legge Fornero è ancora al suo posto, la disoccupazione e la precarietà sono rimaste invariate, la stessa politica estera è rimasta succube degli interessi degli Stati Uniti (vedi l’accordo Conte -Trump).
Inoltre la Lega farebbe bene a restituire il maltolto di 49 milioni di euro (altro che “Roma ladrona”o “onestà onestà).
Ricordiamo che l’immigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente è stata causata dalla distruzione di interi Stati da parte dei Governi Occidentali (compreso quello Italiano, compreso quelli a cui partecipavano ministri leghisti). Ad esempio lo Stato Libico dava lavoro a 2 milioni di persone provenienti dai paesi a del sud Sahara e la distruzione di questo paese per sporchi interessi imperialisti, ha provocato disoccupazione di massa, arresti e torture di migranti da parte delle varie milizie.

SULLA TERRA NESSUNO E’ STRANIERO

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – CIRCOLO DI MORTARA E FEDERAZIONE PROVINCIALE DI PAVIA.

Video tratto da: La Provincia Pavese.